Come conservare frutta e verdura in estate? Vi anticipiamo che in alcuni casi il frigorifero non è la soluzione migliore. Per goderci al meglio questa stagione calda è bene seguire un’alimentazione fresca e salutare. Ovviamente il pensiero, in questo caso, finisce in alimenti come frutta e verdura. L’ambiente freddo del frigorifero consente di conservare al meglio questi prodotti, ma è importante sapere che non tutti i vegetali hanno bisogno delle temperature basse. Inoltre, l’umidità potrebbe anche danneggiare questi alimenti. Per tale motivo, è bene che vengano rispettate le regole sulla conservazione in base alle tipologie di frutta e verdura.

ESTATE, COME CONSERVARE FRUTTA E VERDURA: LE REGOLE DA SEGUIRE

Tenendo conto di questi accorgimenti riuscirete a conservare al meglio frutta e verdura anche in estate. Per permettere a questi alimenti di mantenere le loro proprietà benefiche e nutritive è necessario seguire determinate regole di conservazione, che non sono uguali per tutti. Vediamo ora insieme come conservare frutta e verdura in estate.

LEGGI QUI TRE RICETTE CON LE ZUCCHINE

  • Patate, cipolle e aglio: basta conservarli in sacchetti da carta o cassette di legno. Vanno poi riposti in un ambiente asciutto e fresco.
  • Zucchine: vanno riposte in un sacchetto di carta e poi conservate in frigorifero. Il posto ideale è la zona meno fredda. Se molto fresche, possono essere conservate anche fuori dal frigo per alcuni giorni.
  • Melanzane: sarebbe perfetto conservarle in un luogo fresco, fuori dal frigo. Al suo interno, infatti, a temperature inferiori a 7-8 °C, tendono a cambiare colore e a crearsi delle macchie sulla buccia.
  • Insalate: vanno conservate in frigorifero, per un massimo di due giorni, con lo scopo di mantenere le sue proprietà.
  • Pomodori: meglio conservarli in luoghi riparati dal sole e asciutti, in un contenitore che permetta il passaggio dell’aria.
  • Fragole, frutti di bosco e lamponi: in frigo rischiano di marcire rapidamente. La termoterapia è la soluzione perfetta per questi tre frutti. Scendendo nel dettaglio, vanno immersi in acqua calda, a una temperatura di 50°C, per 30 secondi. Dopo di che, disponeteli su un panno, lasciateli asciugare e riponeteli in frigorifero.
  • Pesche e albicocche: se poco mature vanno conservate a temperatura ambiente fino a maturazione. Dopo di che, riponetele in frigo per qualche giorno.
  • Anguria: può essere conservata in luogo fresco della casa o nella zona meno fredda del proprio frigo. Una volta tagliata, è preferibile rimuovere la buccia e sistemare le fette in uno scolapasta, da mettere in frigo.