Il bonus baby sitter è uno dei più appetibili per tutti quei genitori che, durante l’estate, non sanno a chi lasciare i figli durante l’orario lavorativo. E così ecco che l’Inps interviene con una circolare per far sapere che anche i familiari potranno essere i destinatari del bonus. A delle condizioni, però. Scopriamo insieme quali.

Bonus baby sitter anche ai familiari: nonni, zii e cugini possono essere pagati

L’Istituto Nazionale della Previdenza, attraverso una nota ufficiale, specifica che il voucher emesso a favore di genitori di figli sotto i 12 anni potrà essere dato anche a nonni, zii e cugini che siano “ingaggiati” come baby sitter di bambini e ragazzi. Alla condizione, fondamentale, che non siano conviventi con coloro che fanno richiesta di bonus. I parenti potranno quindi beneficiare del bonus baby sitter. La regola però non vale in caso di un parente convivente o se a usufruire del bonus dovrebbe essere l’altro soggetto titolare della responsabilità genitoriale (cioè l’altro genitore, anche se non convivente, oppure se separato o divorziato).

TUTTO QUELLO CHE SAPPIAMO SUL BONUS BABY SITTER

Il bonus baby sitter potrà essere erogato anche nel caso di genitori affidatari, ma solo se all’interno del nucleo familiare l’altro genitore (naturale o affidatario) non è beneficiario di strumenti di sostegno al reddito come cassa integrazione, disoccupazione e così via.

Bonus baby sitter anche ai familiari: come richiederlo

Ma come usufruire di questo importante incentivo? Il richiedente dovrà iscriversi sul sito ufficiale dell’Inps con un PIN e fare richiesta del contributo in via ufficiale. Entro 15 giorni dalla richiesta si otterrà risposta da parte della stessa Inps con un accredito della somma prestabilita nel proprio Libretto Famiglia, ovvero una sorta di libretto nominativo prefinanziato, presente sul portale Inps. Un grande aiuto, dunque, per tutti quei genitori che potranno così lasciare in custodia i figli ai nonni o in generale ai parenti, sapendo di poter usufruire del bonus che coprirà gran parte delle spese destinate al babysitteraggio.

Il bonus baby sitter era stato inserito nel decreto Cura Italia emanato dal Governo in piena emergenza Coronavirus. L’obiettivo era quello di aiutare i genitori, costretti a rientrare a lavoro e in difficoltà con le scuole chiuse e i bambini a casa. Con una circolare dei giorni scorsi, l’Inps ha fatto definitivamente chiarezza sui requisiti ritenuti fondamentali per usufruire dell’agevolazione, inserendo tra i beneficiari anche i parenti.