L’anguria è uno dei frutti estivi più gustosi, amato da grandi e piccini. Contiene molta acqua, ecco perché è perfetta per essere consumata in estate, quando le alte temperature ci costringono a mantenere l’organismo ben idratato. Mangiare l’anguria a fine pasto, però, non è consigliabile. Scopriamo insieme perché e il motivo per cui è meglio mangiare anguria a metà mattinata o a metà pomeriggio invece che dopo pranzo o dopo cena.

Mangiare anguria a fine pasto fa male: il motivo

Molto spesso siamo portati a pensare che, essendo composta soprattutto da acqua, l’anguria sia un frutto solo benefico da consumare a qualsiasi ora. Questo è vero solo in parte perché invece questo frutto coloratissimo e succoso può in realtà rallentare la digestione rendendola più macchinosa. Questo perché è in grado di diluire i succhi gastrici che sono alla base di una buona digestione. Non sempre dunque ma, in alcuni casi, l’anguria può creare qualche problemino digestivo se consumata dopo pranzo o dopo cena. Ecco perché è sempre preferibile consumarla a merenda o per uno spuntino di metà mattinata.

Tutti i benefici dell’anguria

Il cocomero ha comunque notevoli benefici, ecco perché in estate, ovvero nella stagione in cui matura, può essere consumata in buone quantità, ovviamente in assenza di patologie specifiche (contiene infatti elevate quantità di zucchero e non è indicata per coloro che devono ridurre l’assorbimento degli zuccheri). Non bisogna esagerare però perché il sorbitolo che il cocomero contiene in elevate quantità, se assunto in modo eccessivo, condiziona la buona salute dell’intestino. I benefici dell’anguria sono comunque tanti. Molti studi hanno individuato in questo frutto spiccate proprietà antinfiammatorie, grazie ai caritenoidi e ai favonoidi che contiene. Inoltre l’anguria combatte anche l’ipertensione perché contiene una sostanza, la citrullina, che riduce la pressione sanguigna. Il succo dell’anguria riduce anche la fatica post allenamento, quando i muscoli sotto sforzo appaiono doloranti. E ancora, questo frutto combatte l’insulino resistenza perché aumenta i livelli di arginina e si rivela quindi particolarmente benefica.

TRE RICETTE SEMPLICISSIME CON ANGURIA SUPER VELOCI PER L’ESTATE

Insomma consumare anguria in generale fa bene perché molteplici sono gli effetti positivi di questo frutto sul nostro organismo. L’unica accortezza è quella di non consumarla a fine pasto per i motivi che abbiamo precedentemente descritto. Proprio perché composta per grandi quantità di acqua, rallenta la digestione e, in alcuni casi, può anche essere causa di bruciori e gonfiore addominale.