Opzione donna e pensione anticipata sono le due strade percorribili, attualmente, nel grande e confusionario mondo delle pensioni donna. Scopriamo insieme le ultime news e tutto quello che c’è da sapere su queste due diverse modalità di accesso alla pensione.

Opzione donna e pensione anticipata sono due misure che tutelano le lavoratrici con requisiti ridotti. Le due possibilità però ruotano intorno a differenti requisiti e modalità di richiesta. Ecco qualche informazione utile per mettere a fuoco al meglio le differenze.

Opzione o anticipata? Ecco le ultime news

Le lavoratrici del settore pubblico e privato hanno la possibilità di andare in pensione prima del previsto alla condizione, però, di accettare una pensione calcolata esclusivamente con il metodo contributivo. Si tratta dunque della possibilità di uscire dal mondo del lavoro qualche anno prima ma, questo è bene sottolinearlo, in alcuni casi (non tutti) si deve essere disposti a rinunciare a qualcosa in termini economici. Il metodo contributivo è un sistema di calcolo della pensione determinato esclusivamente in funzione dei contributi versati nell’arco della vita lavorativa e si differenzia dal metodo retributivo che calcola invece l’importo della pensione sulla base delle ultime retribuzioni percepite.

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La pensione anticipata invece è il trattamento previdenziale che può essere conseguito a prescindere dall’età anagrafica delle donne lavoratrici iscritte alla previdenza pubblica obbligatoria. Sino al 31 dicembre 2026 è necessaria un’anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi, prima non è possibile accedere alla pensione. Le modalità di assegnazione della pensione anticipata si applicano indistintamente alle lavoratrici dipendenti, alle autonome e a quelle del pubblico impiego e dunque la tipologia di lavoro svolto non incide sulla erogazione della pensione anticipata che è possibilità fornita a tutte.

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Ad oggi, dunque, sono sostanzialmente queste le due strade da seguire per le donne che vogliano andare in pensione. Per l’anno in corso non sembrano doverci essere novità all’orizzonte anche se è vero che, mai come in materia di pensioni, le regole tendono a cambiare molto velocemente soprattutto per quanto riguarda gli anni di contributi considerati necessari per poter smettere di lavorare. Sul sito ufficiale dell’Inps potrete di volta in volta trovare maggiori informazioni su questo argomento, sui requisiti per accedere alla pensione, sulle modalità di richiesta, sulle varie opzioni messe a disposizione di volta in volta dal Governo in materia di pensioni donna.