Un vero e proprio allarme, quello lanciato da Save The Children che si occupa della salute e del benessere dei bambini più poveri nel mondo. A preoccupare è il binomio Coronavirus e istruzione: se non ci saranno cambiamenti, 10 milioni di bimbi non andranno più a scuola a causa delle misure anti-contagio per il Covid 19.

L’allarme di Save The Children: 10 milioni di bimbi non andranno più a scuola

Servono investimenti urgenti per invertire la rotta e permette a quasi 10 milioni di bambini nel mondo di studiare, onde evitare che un’intera generazione senza istruzione venga consegnata alla povertà. Ad oggi, stando ai dati resi noti da Save The Children, sono 1,2 miliardi gli studenti colpiti dalla chiusura delle scuole, prima dell’emergenza erano molto meno di un quarto, 258 milioni.

Numeri che devono far riflettere incitando, chi di dovere, a correre ai ripari. Le misure anti-contagio necessarie per il Coronavirus hanno messo in serio pericolo la possibilità di studiare da parte di tutti quei bimbi che, meno fortunati, non hanno avuto l’opportunità di chiudere l’anno scolastico con la didattica a distanza, così come per esempio è stato fatto in Italia. E il nuovo rapporto globale di Save the Children, dal titolo ‘Save our education – Salvate la nostra educazione‘ parla chiaro e snocciola numeri che devono far riflettere: i tagli ai fondi destinati all’istruzione e la crescente povertà causati dal Covid-19 potrebbero costringere almeno 9,7 milioni di bambini a lasciare la scuola per sempre entro la fine di quest’anno, mentre milioni di altri bambini avranno gravi ritardi nell’apprendimento.

Save The Children si sofferma poi su alcuni punti considerati di fondamentale importanza: “Il cammino per garantire entro il 2030 a tutti i bambini di poter andare a scuola era già a rischio, e non aveva registrato significativi progressi, ma l’emergenza Covid-19 rischia di consegnare a una generazione di bambini un futuro fatto solo di povertà“. Insomma la situazione non era rosea già prima dell’arrivo del Coronavirus ma adesso le cose potrebbero diventare ancora più complicate.

Il rischio di abbandono scolastico dunque esiste ed è reale e il Coronavirus potrebbe vanificare tutti gli sforzi fatti fino ad oggi per consentire anche ai bimbi più poveri una istruzione adeguata che potesse in qualche modo renderli emancipati e liberi. E così, una delle più grandi Organizzazioni internazionali indipendenti che opera per la tutela dei bimbi più poveri in tutto il mondo, si augura che nuovi investimenti vengano fatti nell’immediato per contrastare in modo efficace questo problema.