Il corpo di Naya Rivera è stato ritrovato dopo giorni di ricerche. L’attrice protagonista della famosa serie “Glee” è stata intercettata nelle acque del lago californiano in cui era sparita dallo scorso mercoledì. Ma adesso nuovi e tristissimi particolari emergono su una vicenda già di per sé tragica. Naya Rivera sarebbe morta per mettere in salvo il figlioletto di 4 anni che gli inquirenti hanno ritrovato col giubbotto salvagente sulla barca alla deriva che l’attrice aveva noleggiato per trascorrere una giornata diversa dal solito.

La morte di Naya Rivera sconvolge i fans di Glee: un sacrificio per salvare suo figlio

Lui e Naya hanno nuotato insieme nel lago. Il bambino ha raccontato che Naya lo ha aiutato a risalire sulla barca. Ha detto agli investigatori di essersi voltato e di averla vista sparire sotto la superficie dell’acqua“, ha dichiarato lo sceriffo che ha seguito il caso. L’attrice classe 1987 avrebbe usato tutte le sue forze per mettere in salvo il figlioletto ma poi non avrebbe più avuto le forze per lei. E così avrebbe ceduto alla pericolosità delle acque del lago. Il suo corpo per giorni è stato ricercato dalle autorità della Ventura County.

D’altronde fin dalle prime ore il figlioletto di Naya Rivera aveva dichiarato di avere visto sparire la mamma in acqua e di non averla vista più. Grazie a delle foto che l’attrice, dalla barca, aveva inviato sul cellulare di amici, e che identificavano il paesaggio alle spalle, gli inquirenti sono riusciti a restringere il campo e a trovare finalmente il corpo di Naya Rivera. Fin da subito si era pensato che l’attrice fosse potuta annegare e le speranze di ritrovarla in vita sono state sempre ridotte all’osso.

E torna prepotente la maledizione di “Glee” di cui in questi giorni si è tanto parlato. Molti degli attori protagonisti che hanno preso parte alla serie, infatti, sono andati incontro a un crudele destino. Il 13 luglio di sette anni fa Cory Monteith, che nella serie interpretava il protagonista Finn Hudson, viene ritrovato senza vita in una stanza del Fairmont Pacific Rim di Vancouver. E dopo di lui, anche Mark Salling non incontra miglior fortuna: si toglie infatti la vita nel gennaio del 2018 dopo essere stato accusato di pedofilia e rischiare sette anni di carcere.

Star accomunate da un destino crudele alle quali si aggiunge adesso anche Naya Rivera, uscita in barca col figlio per godersi una giornata di relax finita purtroppo in tragedia.