Dal bonus bici al bonus baby sitter, passando per il bonus edilizia e quello vacanze. Gli incentivi messi a disposizione dal Governo in questa calda estate 2020 sono tanti ma alcuni non sono ancora attivi e altri, invece, sono già esauriti. Facciamo il punto della situazione per capire in quali casi possiamo aspettarci ancora qualcosa e in quali, invece, non c’è più niente da fare, almeno per il momento.

Bonus bici e bonus babysitter: tra incentivi esauriti e non ancora attivi

Il bonus bici è ancora bloccato. Doveva essere disponibile già a giugno, poi una sorta di braccio di ferro tra il Ministero dell’Ambiente e quello dei Trasporti ha fatto ritardare il tutto. Adesso sembra che il bonus bici sia pronto a entrare in vigore: consentirà di risparmiare fino al 60% sull’acquisto di biciclette, monopattini elettrici o segway, anche usati. Occorrerà poter documentare la spesa anche attraverso il cosiddetto “scontrino parlante”, in alternativa alla fattura.

Cattive notizie, invece, per coloro che speravano di poter usufruire del bonus baby sitter. I fondi sono terminati anche se l’Inps sta continuando a accogliere le domande con riserva sperando in un rifinanziamento del budget da parte del Governo. L’assegno è passato da 600 a 1200 euro e sicuramente questo ha contribuito a che i soldi finissero prima. E’ stata poi anche allargata la platea dei possibili beneficiari e insomma il fondo a disposizione per l’erogazione di questo bonus si è esaurito. Resta solo la speranza che nuovi fondi possano arrivare per accontentare tutti coloro che al momento sono rimasti esclusi.

Poi c’è il super ecobonus al 110% che consente di cimentarsi in importanti lavori di miglioramento della propria abitazione non spendendo niente. La maxi agevolazione per chi ristruttura la casa è ormai certa ma attualmente l’ecobonus non è ancora attivo. Sarà però valido anche per le seconde case che, in un primo momento, sembravano dover essere escluse da questo provvedimento. L’agevolazione sarà valida per lavori eseguiti fino al 31 dicembre 2021. E il bonus vacanze? Tutto sembra procedere nel verso giusto e, chi vorrà, potrà usufruire di questo incentivo per coprire parte delle spese per le ferie 2020 da trascorrere in alberghi, villaggi, camping, agriturismi e bed & breakfast. Il problema è relativo più che altro alle strutture: sono in poche quelle che accettano la possibilità di ospitare clienti che usufruiscono del bonus vacanze. Questo perché molti albergatori in crisi di liquidità vorrebbero il denaro subito; lavorare aspettando il rimborso del credito di imposta diventa una strada difficile da percorrere.