L’allergia alle graminacee è una delle allergie più diffuse. Fanno parte delle graminacee: frumento, orzo, avena, segale, mais e riso. I sintomi di questa allergia sono davvero tanti e abbastanza fastidiosi. In particolare, riguardano il sistema respiratorio. Ma attenzione: in questi casi è necessario prestare attenzione all’alimentazione. Infatti, ci sono alcuni cibi che devono essere assolutamente eliminati. Per trattare l’allergia alle graminacee è necessario affidarsi ad antistaminici e decongestionanti. Ma ora vediamo insieme quali sono i sintomi e gli alimenti da evitare.

ALLERGIE ALLE GRAMINACEE: ECCO QUALI SONO I SINTOMI

Come già vi abbiamo indicato, l’allergia alle graminacee è una delle più diffuse. A farla scatenare sono, appunto, i pollini delle graminacee durante il periodo di fioritura. È caratterizzata da un’ipersensibilità del sistema immunitario e si presenta con sintomi abbastanza evidenti. In particolare, è possibile notare problemi nella respirazione, ma anche sulla pelle.

Ecco quali sono i sintomi:

  • tosse,
  • starnuti,
  • secrezione nasale abbondante,
  • asma,
  • naso chiuso,
  • nodo in gola,
  • dispnea,
  • brufoli,
  • bolle,
  • dermatite,
  • occhi e viso gonfi,
  • prurito,
  • mal di testa,
  • diarrea,
  • sensazione di stanchezza,
  • gonfiore addominale.

ALLERGIA ALLE GRAMINACEE: QUALI SONO GLI ALIMENTI DA EVITARE

Per convivere con l’allergia alle graminacee è molto importante agire con consapevolezza anche in cucina. È bene evitare di consumare determinati alimenti, al fine di non ritrovarsi a combattere i sintomi che vi abbiamo indicato. Prima di tutto è consigliato eliminare i cereali che compongono pasta, pane, fette, biscottate, dolci e crackers. Questi sono tutti da evitare, fatta eccezione per le alternative, come quinoa, amaranto e grano saraceno. Anche molti tipi di frutta verdura devono essere evitati da chi soffre di allergia alle graminacee. Stiamo parlando del pomodoro, della patata, della mandorla, dell’arachide, dell’anguria, della pesca, dell’albicocca, della ciliegia, del melone, del kiwi, della prugna e dell’arancia.

Questi sono sicuramente alimenti insospettabili, eppure è importante sapere che potrebbero appunto causare quei fastidiosi problemi che vi abbiamo appena elencato. Vi consigliamo di chiedere, inoltre, aiuto al proprio medico di fiducia, che saprà indicarvi la strada giusta per riuscire ad affrontare l’allergia alle graminacee.