Fare trekking è bellissimo, soprattutto in estate. Ma bisogna essere preparati perché camminare in montagna è faticoso e non sempre si rivela così semplice per tutti. In particolare occorre fare molta attenzione all’alimentazione e all’attrezzatura, due aspetti che – per quanto distanti tra loro – contribuiscono però a rendere il tempo passato a camminare tra i monti davvero piacevole. Ecco allora i migliori consigli da seguire su alimentazione e attrezzatura quando si fa trekking.

I migliori consigli da seguire su alimentazione e attrezzatura quando si fa trekking

American Pistachio Growers, associazione no profit che unisce i coltivatori di pistacchi americani, ha stilato con Erminia Ebner, biologa nutrizionista ed educatrice alimentare, una lista di alcuni preziosi suggerimenti da mettere in pratica per affrontare al meglio il tempo dedicato al trekking.

Partiamo dall’attrezzatura e da ciò che occorre assolutamente avere dietro quando si cammina in montagna. Giacca a vento o k-way, cappello per proteggere la testa dal sole, guanti e felpa per essere attrezzati al meglio in caso di temperatura bassa, borraccia e piccoli utensili utili come un coltellino, una bussola e la descrizione del percorso. Tutto questo dovrà essere contenuto in un comodo zaino che metterete in spalla e che vi consentirà di muovervi liberamente avendo soprattutto le mani libere, cosa fondamentale quando si fa trekking.

Ovviamente questo è l’equipaggiamento che serve per una escursione di breve durata perché se avete intenzione di cimentarvi in un trekking più impegnativo, allora l’elenco andrà integrato con un ricambio di indumenti pesanti, una lampada frontale e l’occorrente per l’igiene personale.

LE METE PERFETTE PER CHI AMA IL TREKKING

Per quanto riguarda l’alimentazione, invece, come comportarsi? Anche cosa mangiare e quanto bere sono aspetti da valutare con attenzione per affrontare al meglio la camminata ad alta quota. La cosa migliore da fare, come suggeriscono gli esperti, è quella di puntare su snack pratici e veloci, ideali per ricaricarsi dopo lo sforzo fisico. Uno snack super energico è per esempio rappresentato dai pistacchi che, non a caso, vengono spesso inseriti nelle diete degli sportivi perché facili da digerire ma soprattutto pieni di energia. La cena che precede l’incursione, dovrà contemplare carboidrati complessi (pane, pasta, riso, cereali, patate), che costituiscono la riserva energetica principale dell’organismo. Occorre anche bere in modo adeguato perché l’organismo deve essere ben idratato per affrontare lo sforzo fisico nel modo giusto. Il giorno dell’escursione, cominciare con una ricca colazione è importante. Da fare almeno un paio di ore prima di cominciare a camminare.