Nella puntata di ieri sera di In Onda, programma di La 7 condotto da David Parenzo e Luca Telese, Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, è tornata a parlare di scuola a settembre provando in diretta anche i tanto discussi banchi a rotelle che i bambini cominceranno a usare una volta rientrati in aula.

A scuola sui banchi con le rotelle: la ministra li prova in diretta

Una prova di pochi secondi in cui la Ministra Lucia Azzolina ha provato a mostrare la comodità dei nuovi banchi che, secondo gli esperti, permetterebbero agli studenti di mantenere le distanze fissate dalle norme anti-contagio e seguire le lezioni in tutta comodità. In questi ultimi giorni è stata grande la polemica sull’utilizzo di questi dispostivi che, secondo buona parte della gente comune, sarebbero scomodi e soprattutto molto più costosi rispetto ai tradizionali. Sui social sono stati tanti i gruppi creati contro la decisione di investire in banchi a rotelle che però, secondo la Ministra, rappresenterebbero la miglior soluzione attualmente disponibile sul mercato.

L’intervento nel programma di La 7

La presenza di Lucia Azzolina durante il programma In Onda è stata anche l’occasione buona per cercare di fare chiarezza su alcuni argomenti che ad oggi, purtroppo, sono ancora piuttosto confusi. Per esempio i due giornalisti padroni di casa hanno rivolto alla Ministra una domanda che molti genitori si fanno: se dovesse essere trovato un positivo al Covid 19 all’interno della scuola come ci si comporterebbe? L’intera scuola verrebbe messa in quarantena? E in quarantena verrebbero messi solo i bambini o anche le famiglie? Lucia Azzolina ha temporeggiato sulla questione, dicendo che la risposta specifica sarà contenuta nel Protocollo di Sicurezza a cui sta lavorando insieme al Ministero della Salute ma ha parlato di presidi sanitari che entreranno subito in scena in caso di positivo al virus dentro l’istituto scolastico. Il direttore della scuola, in caso di bambino o insegnante positivo al Coronavirus, conoscerà immediatamente le strutture a cui rivolgersi per i successi controlli, necessari al contenimento del virus.

LA SCUOLA DI SETTEMBRE COME SARÀ? NUOVI ORARI E CONTROLLI

E così, a distanza di meno di due mesi dal tanto atteso rientro in classe, sono ancora tanti gli aspetti poco chiari che dovranno invece essere semplificati. Nelle scorse settimane si era tirata in ballo anche la possibilità di continuare con la tanto discussa didattica a distanza anche a settembre, ma attualmente questa ipotesi pare davvero poco percorribile. Più concreta quella del rientro in classe a scaglioni e con moduli orari diversi rispetto a quelli tradizionali. Ma ancora molto c’è da lavorare per avere delle linee guida chiare e precise.