Altre novità in vista del rientro a scuola a settembre che sta tenendo banco ormai da settimane: i genitori sono preoccupati perché non sanno come i loro figli potranno/dovranno comportarsi in aula e in queste settimane hanno chiesto a gran voce delucidazioni. E allora ecco cosa sapere al riguardo, in base alle ultime novità.

Scuola, ecco le nuove regole in vista del ritorno in classe

La novità è rappresentata dalla tanto chiacchierata didattica a distanza che, nel tempo del lockdown, ha fatto impazzire nonni e genitori. Non sarà abbandonata, come invece in un primo tempo si era pensato, ma sarà invece utilizzata, soprattutto alle superiori, per evitare che troppi alunni si trovino contemporaneamente nella stessa stanza.

In base alle ultime linee guida segnalate dal Governo, e fedelmente riportate dal quotidiano Repubblica, gli studenti andranno in classe a rotazione: anche questo per evitare i tanto ormai “famosi” assembramenti. L’obiettivo insomma è dichiarato. Alunni in classe ma solo pochi alla volta in modo che si possano rispettare senza problemi le distanze e le regole fissate per contrastare una nuova ondata di Coronavirus. Cambierà anche la durata delle lezioni online. Il tempo massimo sarà di 45 minuti e bisognerà consentire “le giuste pause”. Gli studenti che seguiranno da casa potranno essere interrogati così come è successo nei mesi di lockdown in cui la preparazione degli alunni è stata testata al pc (e d’altronde era il solo modo ipotizzabile in un periodo così critico).

E queste nuove regole lasciano capire anche un altro importante aspetto che si rivelerà praticamente necessario: con questo nuovo modo di intendere la scuola dovranno necessariamente cambiare anche le competenze degli insegnanti, che dovranno formarsi sull’informatica e sulle didattiche innovative.

E in tutta questa fase di definizione, ecco la precisazione del Ministero dell’Istruzione: “Con riferimento ad articoli di stampa relativi alle linee guida, il ministero precisa che questi sono basati su bozze che risultavano superate già nella giornata di ieri e contengono anche ragionamenti infondati. Nel testo, che sarà inviato oggi al Consiglio superiore della Pubblica Istruzione per il necessario parere, non è previsto infatti che le lezioni siano di 45 minuti“.

Insomma sono davvero tante le novità in vista del rientro a scuola che è ormai fissato per il 14 settembre. Si era avuta grande incertezza anche sulla data di inizio ma a quanto pare adesso c’è l’ufficialità: per la metà di settembre i ragazzi e i bambini torneranno in aula.