Il tanto atteso concorso scuola arriverà a ottobre e prevederà l’assunzione di 32mila persone: ad affermarlo è Lucia Azzolina, Ministro dell’Istruzione, che ad Uno Mattina ha riepilogato i prossimi appuntamenti di un bando che da tempo si aspettava.

Concorso scuola a ottobre: l’annuncio della ministra Azzolina

Lucia Azzolina ha detto che in un paese civile, il concorso scuola andrebbe fatto ogni due anni. In Italia invece i tempi sono (purtroppo) nettamente più lunghi e sicuramente, in questo 2020, anche la pandemia non ha facilitato le scadenze dei bandi di concorso (molti dei quali, durante il lockdown sono stati bloccati fino a maggio salvo poi ricominciare con ritmo davvero molto blando). Ecco che cosa ha detto il Ministro dell’Istruzione, ospite nella trasmissione Uno Mattina: “In un Paese civile i concorsi andrebbero fatti ogni due anni, come succede in Europa. Il nostro obiettivo è svolgere questi concorsi e programmare il fabbisogno. Il concorso straordinario è per 32mila posti e verrà fatto a breve, entro la prima settimana di ottobre o giù di lì. E’ importante perché darà stabilità ai nostri docenti e ai nostri studenti“.

A settembre, quando ricomincerà la scuola, ci vorrà un impiego maggiore di insegnanti. Lucia Azzolina ha commentato: “Ci vorranno tanti supplenti in più e quindi tanti investimenti. Nel Dl Rilancio 1 miliardo di euro andrà ai supplenti, sia personale docente che personale Ata. In questi giorni stiamo scrivendo il decreto per ripartire questo personale presso i singoli territori“. E ancora: “Con lo scostamento che abbiamo votato avremo ulteriori fondi, di cui buona parte verrà utilizzato sempre per l’organico. Avremo all’incirca più 50mila insegnanti e personale Ata“.

E allora adesso coloro che sperano in un posto da insegnante non dovranno fare altro che attendere il mese di ottobre quando il concorso scuola verrà bandito. I posti messi a disposizione sono 32mila ma saranno molti di più i candidati che sfideranno la fortuna per accaparrarsi un posto.

In attesa del bando di concorso, continuano le novità introdotte sulla “nuova” scuola che riprenderà il 14 settembre, come confermato dal Governo. Stando alle ultime linee guida, per gestire al meglio bambini e ragazzi in aula, ci saranno lezioni a rotazione e ore di lezione che si faranno più corte. Tante novità in vista del rientro a scuola, dunque, attesissimo da tutti quei genitori che durante il lockdown hanno faticato e non poco con la didattica a distanza.