Fame eccessiva, sonnolenza, sensazione di tristezza e assenza di energia. Sono in tanti, in questo periodo, a sentirsi così, ma pochi forse sanno che questi sintomi sono il frutto di un disturbo: il mal d’autunno o del cambio stagione. Per essere più precisi, si tratta de Disordine affettivo stagionale.

È l’effetto del passaggio dall’estate all’autunno con il calo repentino delle temperature e, soprattutto, la diminuzione di luce solare, un aspetto che influisce parecchio sullo stato d’animo delle persone. Il mal d’autunno, in inglese Seasonal Affective Disorder, viene identificato con la sigla SAD, un acronimo che racchiude il nome del disturbo, ma che in inglese significa anche triste. Oggi la SAD è stata catalogata come disturbo a pattern stagionale e colpisce milioni di individui.

I principali sintomi sono dati dal non riuscire a svegliarsi la mattina, mangiare o dormire in maniera eccessiva, la totale mancanza di energia e la disattenzione. Nei casi più gravi, poi, la tristezza può sfociare in depressione. Scientificamente il mal del cambio stagione è causato dall’azione di due ormoni, la melatonina e la serotonina, la cui produzione nell’organismo umano è fortemente influenzata dall’azione della luce.

Per guarire, gli  esperti consigliano di esporsi il più possibile ai raggi solari, fare attività fisica e di scegliere a tavola cibo sani ed energetici. Questi piccoli accorgimenti saranno utili per superare il mal d’autunno o del cambio stagione.




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