È morta in pochi istanti davanti al marito, uccisa dalle conseguenze di uno shock anafilattico provocato dalla puntura di un insetto, una donna di mezz’età che è stata probabilmente colpita da una vespa o un calabrone. Il Centro racconta che la tragedia si è consumata a Poggio Rattieri, una contrada nel territorio comunale di Torricella Sicura (Teramo).

Molto probabilmente ad ucciderla è stato uno shock anafilattico. La donna, approfittando di una bella domenica soleggiata e della temperatura mite, era andata insieme al marito nel terreno vicino casa. Ad un certo punto il coniuge ha sentito gridare: era la moglie che, prima di perdere conoscenza e in difficoltà respiratoria, ha detto: “Mi ha punto un calabrone nero”.

LA PUNTURA LETALE DEL CALABRONE

L’uomo ha subito allertato i soccorsi. La sala operativa del 118, intuendo la gravità della situazione, ha inviato l’elisoccorso, ma quando il personale sanitario ha raggiunto il posto, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso della donna. A confermare i sintomi di un shock anafilattico, provocato dalla violenta reazione allergica alla puntura, alcuni segni tipici. Il pm, dopo l’ispezione cadaverica, ha deciso di restituire immediatamente la salma alla famiglia per la sepoltura.

“Una grande lavoratrice, una persona di grande sensibilità sempre disponibile con tutti e pronta a dare una mano a tutti”, racconta senza nascondere la commozione il sindaco di Torricella, Daniele Palumbi, “una tragedia che ha sconvolto tutti quelli che la conoscevano”.

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