Non è noto a molti che la scadenza dei cibi non è proprio del tutto “perentoria”, ovvero alcuni di essi possono essere consumati oltre la data di scadenza e invece finiscono per essere cestinati in tempi veloci, anche quando sarebbero in realtà ancora commestibili e potrebbero essere utilizzati per diversi giorni ancora per uso culinario. Così, la data che troviamo generalmente indicata sui prodotti alimentari alla voce “TMC” (ossia il “termine minimo di conservazione”, ndr) altro non rappresenta che il periodo di tempo entro e non oltre cui il singolo prodotto si libera di alcune caratteristiche, anche se commestibile se viene sottoposto ad un idoneo metodo di conservazione, anche dopo il suo termine minimo di conservazione (o scadenza, ndr). Per cui, esiste un’ampia gamma di cibi consumabili anche oltre la data generalmente ivi indicata come termine di scadenza, e vanno conosciuti se si vuole prevenire sprechi in cucina, senza però rischiare nulla in termini di salute.

Yogurt

Uno degli alimenti che possono essere utilizzati per il consumo culinario, anche oltra la scadenza, è lo yogurt, che sia bianco oppure insaporito di frutta, è potenzialmente commestibile anche dopo che sia scaduto, e quindi anche dopo una settimana dalla scadenza, se esso viene conservato in metodi che non alterino in modo importante le proprietà organolettiche. Chiaramente, una volta giunto il momento del consumo, bisogna accertarsi che esso non presenti già alterazioni organolettiche.

Cioccolato

Il cioccolato è un altro cibo che può essere utilizzato ben oltre il termine minimo di conservazione o scadenza. Sembra del tutto impensabile, ma esso può essere consumato persino dopo due anni dalla sua data di scadenza generalmente indicata. Chiaramente, però, dopo diversi mesi dalla sua data di scadenza perderà alcune proprietà o dell’intensità delle stesse, come ad esempio potrebbe risultare al palato con un sapore meno forte e presentarsi meno profumato al nostro olfatto. Nel caso in cui si preferisca mangiarlo intriso delle sue proprietà inalterate, allora ciò che rimane di esso oltre la data di scadenza può essere utilizzato come ingrediente per la preparazione di dolci e/o altre preparazioni a base di cioccolato.

 

Formaggi a pasta dura e stagionati

Tra i cibi che possono essere consumati anche oltre la loro data di scadenza, ricordiamo anche i formaggi a pasta dura e quelli stagionati. Anche se, solitamente, quando si supera di molto la data di scadenza, in questo caso il prodotto presenta della muffa. Occorrerà quindi liberarsi della stessa, che dovrebbe essere visibile sulla superficie del formaggio che si voglia consumare.

Il latte a lunga conservazione

Tra i cibi commestibili anche dopo il loro termine minimo di conservazione, troviamo  il latte a lunga conservazione (o meglio il latte che sulla apposita confezione presenti la dicitura UHT). Esso può essere consumato dopo la data di scadenza se non appare inacidito; chiaramente una volta aperta la sua confezione, il latte a lunga conservazione andrebbe utilizzato in cucina entro 3-4 giorni e opportunamente conservato in frigo. Può rappresentare, inoltre, un’ottima idea di ingrediente nella preparazione di dolci, a ridosso del suo termine di scadenza.

Biscotti e crackers

Molti non sono a conoscenza del fatto che anche i biscotti e i crackers possono essere utilizzati sotto il profilo culinario oltre la data di scadenza, e fino a mesi dopo la stessa, se essi vengono tenuti al chiuso nelle loro confezioni. Potranno presentarsi più morbidi, in questo caso, in quanto oltre il loro termine minimo di conservazione, possono perdere croccantezza, ma si potranno ugualmente mangiare e/o utilizzare in cucina.

Sale, zucchero, aceto, gomme da masticare, caramelle

Tra i prodotti che sono commestibili anche dopo essere “scaduti”, rientrano anche sale, zucchero, aceto, gomme da masticare, caramelle. Essi sono prodotti difficilmente deteriorabili, che possono al massimo presentare un sapore meno intenso dopo la loro data di scadenza.