A molti sarà capitato, forse, di trovare un puntino propriamente rosso o di un rosso tendente al nero nel tuorlo e/o nell’albume di un uovo. E sul puntino in questione c’è chi è pronto a scommettere che sia un segno ameno di fecondazione dell’uovo, ma la verità è un’altra. Esiste a tal riguardo la credenza secondo cui questo puntino metterebbe a repentaglio il nostro buono stato di salute. Le uova, tuttavia, sono un alimento nobile contenente proteine ad alto valore nutrizionale e il summenzionato puntino che può manifestarsi nelle stesse non rappresenta assolutamente una minaccia per la nostra incolumità. La verità da vergare in merito è molto semplice.

I puntini visibili nelle uova rappresentano una minaccia per la salute?

Le uova sono un alimento ad alto valore biologico in quanto ci permettono di introdurre nel nostro organizzo, attraverso l’alimentazione, le proteine dal valore più alto rispetto a latte e derivati, carne e pesce e proteine vegetali in genere. Nonostante ciò, tuttavia, su di esse sono sorti negli anni diversi luoghi comuni, uno in particolare secondo cui alcune uova rappresenterebbero una minaccia alla nostra incolumità e andrebbero bannate dalle tavole. A quali uova alludiamo? Si tratta delle uova che presentino un puntino propriamente rosso o di un rosso tendente al nero che sia visibile nell’albume e/o tuorlo. C’è chi crede fermamente nel luogo comune secondo cui il possibile puntino visibile in un uovo sia indice di fecondazione. Ma non è così, e, soprattutto, il piccolo dettaglio in questione non fa delle uova una minaccia.

I puntini nell’uovo sono indice di fecondazione?

Va categoricamente sfatato il mito diffusosi nel corso degli anni secondo cui il puntino visibile nelle uova sia indice di fecondazione. Questi puntini sono, in realtà, macchie di sangue non nocive alla nostra salute e che si formano alla rottura dei alcuni vasi sanguigni durante la fase embrionale (di formazione, ndr) dell’uovo stesso. Una condizione piuttosto comune e che non dovrebbe mettere in allarme neanche il più scrupoloso dei consumatori.

Come si suddividono le uova

Sotto il profilo meramente commerciale, le uova vengono classificate in due macro-categorie, la categoria A destinata al consumo umano e la categoria B non adatta al consumo umano e da destinarsi all’industria della trasformazione, in genere a seguito del processo di pastorizzazione. A seconda della loro taglia e peso, invece si dividono in ben 4 categorie: XL, uovo grandissimo, oltre 73 grammi; L: uovo grande, da 63 a 73; grammi; M: uova medie, da 53 a 63 grammi; S: uova piccole, meno di 53 grammi.

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