Dieta e smart working. Il lavoro da casa è amato da un lavoratore italiano su due, ma attenzione ai chili che potremmo mettere su in poco tempo. Lavorando in “smart working” le riunioni sono diventate conference call e il tempo risparmiato per andare e tornare dall’ufficio si è tramutato in ulteriore produttività.

I sondaggi dicono infatti che da casa si lavori fino a 3 ore in più, senza contare che la maggiore flessibilità aiuta il dipendente a distrarsi meno senza perdersi nelle questioni organizzative. Se i vantaggi sono tanti, il rischio è di non avere più una suddivisione dei momenti e pasti che scandiscono la giornata. In molti lamentano un aumento di peso, soprattutto a causa del lockdown, e si chiedono se, trascorrendo la propria giornata lavorativa in casa, non ci sia qualche controindicazione in termini di salute e forma fisica. L’alimentazione ha, infatti, un ruolo importantissimo.

Michelangelo Giampietro, specialista in Medicina dello Sport e Scienza dell’Alimentazione, dalle pagine de Il Messaggero avverte: “I pasti devono essere leggeri ed equilibrati, rispettando sempre gli stessi orari, con il giusto apporto calorico e nutrizionale, “agile” nel senso di semplice, vario e di facile digeribilità”.

Ecco il vademecum dello specialista:

– i pasti devono essere leggeri ed equilibrati, rispettando sempre gli stessi orari, con il giusto apporto calorico;
dedichiamo al pasto il giusto tempo, sia nella preparazione che nel consumo, lontani da computer e connessione, e apparecchiando sempre la tavola;
– per evitare l’aumento di peso, il consiglio è di portare in tavola solo quello che hai deciso di mangiare, servendoti una porzione “giusta” di ogni portata, “ascoltando” il tuo stomaco e il suo livello di sazietà;

– un occhio di riguardo anche al movimento fisico, a maggior ragione se sei costretto tutto il giorno a casa, seduto e senza neanche più compiere il movimento per recarti a lavoro: “Sforzati di mantenere una regolare attività motoria – spiega Giampietro – ad es. cyclette, tapis roulant ma anche fare le scale a piedi e ginnastica a corpo libero o con piccoli attrezzi “domestici” (bottiglie riempite con acqua o terra/sabbia, corda per saltare, elastici) 1 o 2 volte al giorno quanti più giorni a settimana”;

– cerca se possibile di esporre ogni giorno braccia e gambe al sole per 15-30 minuti per avorire la produzione di vitamina D.

Un posto d’onore per la Bresaola, salume light, pratica, versatile e ricca di proteine, vitamine e sali minerali, preziosa per aiutarci ad affrontare le attività della giornata” grazie al suo apporto di Vitamine del gruppo B.

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