L’errore più grande che un genitore può commettere è quello di paragonare i progressi del proprio figlio a quelli di un altro bambino. È necessario ricordare fin da subito che ogni bambino ha i suoi tempi è che bisogna assolutamente rispettarli. Detto questo è ovviamente uno dei momenti più gratificanti della vita di un genitore sentirsi chiamare mamma o papà, ma capita a volte che questo non avviene nei tempi previsti e spesso si entra in allarme, scatenando la paura che qualcosa non stia andando per il verso giusto. La cosa fondamentale è mantenere la calma!

Quando un bambino inizia a parlare?

Non c’è una regola che stabilisce che in un dato mese deve essere assolutamente detta la prima parola da un bambino. Ribadiamo il concetto che ogni piccolo ha i suoi tempi c’è chi lo fa precocemente c’è chi è ritardatario e Questo dipende da tanti motivi. Il linguaggio Infatti arriva gradualmente così come lo sviluppo fisico e quello cognitivo del bambino progrediscono tutti insieme man mano passa il tempo. I bambini in un certo senso parlano fin dalla nascita e mettendo vagiti, ruttini e suoni involontari. Col passare del tempo intorno al quarto mese i piccoli cominciano a lallare per poi arrivare tra i 9 e i 12 mesi a riprodurle sillabe ripetute e ad avere il concetto del proprio nome girandosi ogni volta che gli viene chiesto.

Come aiutare i piccoli nell’approccio al linguaggio

Un fattore molto importante per l’apprendimento e lo sviluppo del linguaggio dei bambini è il ruolo dei genitori. I bambini se stimolati a dovere daranno risultati incredibili Per quanto riguarda lo sviluppo della comunicazione infatti secondo anche quanto detto da Maria Montessori parlare a un bambino fin dai primi istanti di vita è una cosa fondamentale. Molto importante è utilizzare un linguaggio molto semplice con i bambini pronunciando bene le parole e cercando di usare al meglio la grammatica nominare spesso gli oggetti che si utilizzano in modo che il piccolo possa apprendere e capire tutto più velocemente, ma con calma. Quando il bambino tenterà di parlare bisogna dargli il tempo necessario di trovare dentro di sé il suono o la parola giusta per poter chiamare ogni cosa con il suo nome. Infine molto importante e anche parlare al bambino alla sua stessa altezza, in quanto è molto importante che possa osservare il nostro viso mentre parliamo.

Che cosa fare quando non arriva il linguaggio?

Molti bambini vengono chiamati ritardatari e cominciano a parlare molto tempo dopo i loro coetanei ma senza alcun tipo di problema pregresso. In ogni caso quando, nonostante gli stimoli giusti i dovuti accorgimenti, il bambino non dice nessun tipo di parola e non prova nemmeno a farlo è sempre meglio chiedere consiglio al pediatra di famiglia che saprà indirizzarvi e spiegarmi quello che dovete fare.







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