Spesso si fa l’errore di pensare che per correggere determinati difetti del viso sia necessario ricorrere alla chirurgia estetica o ai meno invasivi filler. In realtà non è proprio così. O meglio, ciò può essere vero quando si tratta di difetti macroscopici – un naso molto grande o molto storto, labbra sottilissime, ecc. – ma la maggior parte dei difetti che le donne credono siano estremamente visibili, in realtà sono imperfezioni che possono essere corrette mediante il make-up. A patto di saperlo usare, certo.

La tecnica del contouring: scolpire il viso grazie a un make-up mirato

Per correggere un naso “a patata” o lungo, per rendere gli zigomi più visibili in un ovale un po’ paffuto, per rendere più armonioso un viso troppo lungo ecc. (si possono elencare un’infinità di difetti), i make-up artist usano una tecnica chiamata contouring, che viene completata dall’highlighting. A dispetto dei nomi difficili poiché stranieri, si tratta di due tecniche complementari molto semplici da realizzare una volta che se ne comprendono i principi base. E proprio per questa loro relativa semplicità, la tecnica del contouring e dall’highlighting da qualche anno ormai non sono più appannaggio esclusivo dei truccatori professionisti, ma vengono realizzate sempre più spesso da donne “normali”, che si truccano quotidianamente per andare al lavoro o per uscire a cena con le amiche. Il merito è anche dei grandi brand della cosmesi che hanno messo in commercio a prezzi competitivi, accessibili a tutte, gli strumenti principali per realizzare questa tecnica di make-up.

L’highlighting come completamento del contouring: esaltare i punti di forza del viso con la luce

Essi sono: almeno due pennelli puliti (esistono quelli specifici per il contouring, ma all’inizio ci si può cimentare con i classici pennelli da cipria o blush), una palette con due colori diversi – uno di uno o due toni più chiaro rispetto alla propria carnagione, l’altro di uno o due toni piu scuro rispetto alla stessa carnagione – e una spugnetta per fissare il trucco ed eliminare gli eccessi. Il principio base del contouring è che bisogna scurire le zone che devono apparire “scavate” o devono essere visivamente ridotte – per esempio guance troppo paffute o il doppio-mento – ed esaltare, mettendole in evidenza, quelle parti del viso dove dove concentrarsi la luce.

É questo il caso degli zigomi, del mento e della punta del naso, che andranno quindi messi in risalto grazie all’highlighting, che non è altro che un colore più chiaro della propria carnagione, spesso intensificato grazie all’uso dell’illuminante.

Non perderti nemmeno una news Seguici su Google News