L’insonnia è sempre più un problema diffuso, strettamente correlato ai ritmi di vita odierni: tantissime donne, abituate come sono a farsi in quattro tra la casa, la famiglia e il lavoro, trovano difficoltà ad addormentarsi, soffrono di risvegli precoci e ripetuti nel corso della notte. Alcune non dormono affatto o dormono poche ore, con grave danno per le loro attività diurne. Rendono meno sul lavoro, perdono facilmente la pazienza e sono a maggior rischio di sviluppare ansia, depressione e attacchi di panico. Perché si sa, la qualità e la quantità del sonno sono direttamente collegate alla salute mentale. Cosa fare allora se non si riesce a dormire?

No ai sonniferi, sì ai rimedi naturali

Rivolgersi al medico è sempre consigliabile, ma una volta escluse tutte le cause fisiche che potrebbero causare eventualmente insonnia, sia il medico di base che uno specialista non potranno fare altro che provare a prescrivere dei calmanti o dei sonniferi. Questi medicinali, tuttavia, non fanno altro che tamponare il problema senza risolverlo alla radice. Ciò significa che, sebbene soprattutto inizialmente funzionino a meraviglia, se non li si prende anche solo una sera, si torna a soffrire di insonnia. Anzi, il corpo di abitua alla molecola e non può più farne a meno, tanto che per addormentarsi ci sarà bisogno di dosi sempre maggiori. Per questo motivo i farmaci sono sconsigliabili ed è più opportuno affidarsi alle vecchie care tisane realizzate con erbe quali la camomilla, la valeriana, la melissa e il tiglio, tutte quante accomunate dall’azione rilassante espletata sul sistema nervoso centrale e dall’assenza di effetti collaterali.

L’importanza della routine serale per conciliare il sonno

Ma non basta. Per dormire bene è necessario abituare l’organismo a seguire una specifica routine. Questo significa andare a letto sempre alla stessa ora e dedicarsi ogni sera ai medesimi rituali: per esempio lavarsi i denti, applicare una crema viso, sorseggiare una tisana a letto e leggere qualche pagina di un bel libro. Nella routine serale quotidiana si può inserire anche una doccia calda che, è stato dimostrato, rilassa i muscoli e favorisce il sonno. Un accorgimento molto importante è quello di evitare, per almeno un’ora e mezza prima di coricarsi, di utilizzare cellulare, tablet o computer. Questi dispositivi, infatti, non solo non conciliano il sonno, ma al contrario lo inibiscono e sono una delle principali cause di insonnia negli adolescenti, che hanno l’abitudine di utilizzare lo smartphone anche a letto, fino a tarda notte.

L’ambiente in cui si dorme, infine, dev’essere ben areato e fresco, perché anche il calore eccessivo ostacola il sonno ed è causa di ripetuti risvegli notturni.

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