Lo smokey eyes (letteralmente “occhi color fumo”) è uno de make-up più conosciuti e realizzati al mondo. Sia perché di sicuro effetto, in quanto rende sexy qualsiasi sguardo e persino gli occhi più anonimi, sia perché si adatta benissimo a diversi outfit. Può essere realizzato infatti sia per una serata di gala che per un semplice aperitivo con le amiche; per una cena galante così come per un pomeriggio in centro a fare shopping. Può essere realizzato anche per andare in ufficio, a patto di non calcare troppo la mano col nero. Le uniche due occasioni in cui sarebbe meglio evitare sono la palestra e la spiaggia, ma diciamo che in questi due contesti non ci dovrebbe truccare per niente!

Cosa serve per realizzare a casa uno smokey eyes a prova di truccatrice

Di smokey eyes si parla tantissimo, indipendentemente dalle mode e dai trend di stagione, ma sebbene ne abbiano quasi certamente sentito parlare, molte donne non sanno cosa si intenda esattamente con smokey eyes né come realizzarlo a casa propria. Va premesso che non occorre essere delle maghe del make-up o delle truccatrici professioniste per realizzare questo tipo di trucco: basta avere qualche nozione base ed essere in possesso degli strumenti necessari. Questi sono solo quattro: un ombretto in polvere bianco perlato; un ombretto in polvere nero opaco; un pennello da applicazione e uno da sfumatura, entrambi appositi per gli occhi e per lavorare le polveri sulla palpebra superiore. Se poi c’è bisogno che il trucco resista tutta la giornata, possibilmente senza troppi ritocchi, consigliamo di utilizzare anche una base in crema da applicare e stendere su tutta la palpebra mobile prima di applicare le polveri.

Sevy e sofisticata in pochi minuti: ecco i passaggi per realizzare lo smokey

Si chiama smokey eyes perché lavorando insieme la polvere nera e quella bianca si ottiene un particolarissimo effetto fumé, grigio scuro, che risulta incredibilmente sofisticato. Si comincia applicando su tutta la palpebra l’ombretto bianco e poi, utilizzando sempre lo stesso pennello da applicazione, si applica l’ombretto nero solo da metà palpebra in poi, lasciando che la palpebra più interna all’occhio resti bianca. Una volta applicati entrambi gli ombretti, si sfumano le polveri lavorandole verso l’esterno e aggiungendo un pizzico di nero o bianco quando si nota che un colore predomina rispetto all’altro. La stessa operazione verrà fatta in corrispondenza della rima cigliare inferiore.

Per fine si sottolinea lo sguardo con una riga di eyeliner oppure, per un effetto meno definito, con una riga di matita da sfumare leggermente. Un tocco di kajal e tanto mascara completano egregiamente l’opera.







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