Ha incassato il via libera anche dal Consiglio dei Ministri il Family Act, ossia un disegno di legge che il Presidente Conte, appoggiato dal suo Governo, ha fortemente voluto per dare un nuovo sostegno alla genitorialità in Italia. Il Family Act eliminerà tutte le misure precedentemente in vigore. Ma che cos’è e come funziona? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Che cos’è il Family Act
Il Family Act è un decreto legge che il Governo ha voluto adottare per dare un sostegno maggiore alla genitorialità e tentare, così, di contrastare il fenomeno della denatalità che si fa sempre più importante in Italia. La novità più importante è sicuramente quella dell’assegno unico figli 2021 che andrà a sostituire altre forme di aiuto prima previste con il bonus bebè oppure gli Anf. Ma questa non è l’unica misura che verrà adottata con questo nuovo decreto legge. Infatti l’obiettivo è soprattutto quello di agevolare il lavoro femminile, troppo spesso impossibile perché ostacolato dalla cura della famiglia, e di conciliare al meglio vita professionale e ambito familiare, campo in cui le donne sono sempre in prima fila. Infine le intenzioni del legislatore sono anche volte a rendere più equo il sostegno alle famiglie, inventando un metodo che tenga conto del numero dei figli e del reddito complessivo familiare.

Come ottenere l’assegno unico figli 2021
L’assegno unico figli 2021 prevede un contributo di importo vario per tutti i figli, dalla loro nascita fino al ventunesimo anno di età. Il bonus partirà dal settimo mese di gestazione e fino al compimento dell’età massima prevista dal decreto. In caso di figli disabili, però, non ci sarà alcun limite di età per l’ottenimento del bonus. A partire dal secondo figlio in poi è prevista una maggiorazione del bonus pari al 20% così come in caso di figli disabili ci sarà una maggiorazione che può variare dal 30 al 50%. L’assegno universale non concorrerà al reddito complessivo familiare e, a differenza di tutte le altre misura fin qui attive, non sarà riservato esclusivamente ai dipendenti pubblici o privati ma anche agli autonomi e agli incampienti. Le prime erogazioni dell’indennità dovrebbe partire da luglio 2021.

Tutti i bonus e le detrazioni del Family Act
Il Family Act, però, va oltre e prevede una serie di altre agevolazioni rivolte alle famiglie. Fra queste ci sono quelle previste per sostenere le spese relative ai figli, in particolare per la formazione, l’educazione e la loro crescita. In base all’ISEE sono previsti bonus che possono coprire anche l’intero importo delle rette per quanto riguarda gli asili nido sia pubblici che privati. Anche le spese per le gite scolastiche, le attività sportive, i corsi di lingua o di musica, l’acquisto di libri, di biglietti per spettacoli teatrali, manifestazioni culturali e cinema possono essere soggetti a contributo statale. Infine è prevista l’integrazione del salario della quale le madri lavoratrici potranno usufruire nel periodo immediatamente successivo al rientro al lavoro dopo l’astensione obbligatoria.

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