È un vero disagio per i bambini il momento in cui si trovano ad avere il raffreddore in quanto per gli adulti è automatico respirare con la bocca invece del naso nel corso della notte. Per i piccoli invece non è così automatico ed ecco che si svegliano piangono in quanto il fastidio per loro diventa veramente insopportabile. Bisogna però anche precisare che non sempre un bambino non appena starnuta è sintomo di raffreddore. Potrebbe anche semplicemente avere del muco che gli chiude le vie respiratorie. Inoltre altri fattori possono provocare il naso che cola.

Il bimbo con il naso chiuso: ecco che cosa fare

Se il vostro bambino ha il naso chiuso non è detto che si tratta di un’infezione come raffreddore pezzo però ci si trova con bambini che starnutiscono questa volta è dovuto al fatto che i più piccoli hanno ancora le cavità nasali molto strette e si bloccano facilmente. A dar fastidio ai piccolini sono spesso a granelli di polvere è l’aria secca o addirittura fredda. Esistono anche alcuni profumi utilizzati normalmente in casa che possono far colare il naso ai bambini. Quando I piccoli hanno le vie respiratorie chiuse spesso hanno anche il respiro affannoso Quindi bisogna aiutarli a liberarle.

Come liberare il naso ostruito dei piccoli

Ci sono alcune caratteristiche del raffreddore che viene anche Remo qui sotto che permettono di distinguere se ha un genitore Se si tratta di un vero e proprio raffreddore oppure di una rinite allergica: Prima di tutto i bimbi che soffrono di raffreddore hanno un sonno disturbato e il loro naso Cola con muco giallo o addirittura verde nel caso di catarro, aumenta la lacrimazione degli occhi durante tutta la giornata spesso hanno tosse Sono nervosi non vogliono bere e sono noiosi. Si consiglia Prima di tutto di utilizzare l’acqua di mare per effettuare i lavaggi nasali che aiutano subito ad avere sollievo.

Il mio bimbo ha il raffreddore devo portarlo dal medico?

Non sempre necessario il medico se un bimbo ha il raffreddore, ma se i bambini sono molto piccoli soprattutto nelle prime settimane di vita è sempre meglio consultare il pediatra. Infatti da un semplice raffreddore si può passare a una bronchite a un infezione dell’orecchio o anche alla polmonite quindi è sempre meglio parli controllare. Ecco quando dovete andare dal pediatra: prima di tutto se c’è comparsa di febbre alta virgola se i bimbi presentano una particolare sonnolenza, se hanno male all’orecchio o entrambi, se la tosse è veramente insistente e non hanno assolutamente voglia di bere.

Rimedi naturali per aiutare i bambini a liberarsi dal raffreddore

Prima di tutto è sempre meglio avere una casa areata il più possibile per evitare ristagni di polvere che possono provocare complicazioni in raffreddore. Si deve aiutare i bambini a bere di più proponendo lì anche bevande diverse dall’acqua come tè deteinato camomille o succhi di frutta. Aiutarli a dormire meglio sollevando la testa durante la notte con un cuscino in più o se piccolini alzando la parte anteriore della culla. È consigliato avere un deumidificatore in casa soprattutto se c’è presenza di caloriferi inoltre proprio su questi ultimi è possibile mettere degli asciugamani bagnati per evitare che secchino ulteriormente l’aria. Infine dopo ogni lavaggio nasale Potete utilizzare un aspiratore manuale che libera il naso del bambino dal muco.







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