Il semplice immaginarsi all’aria aperta in mezzo ad una distesa di lavanda ci dona calma e pace dei sensi. Questa pianta emana una fragranza molto delicata, che rimanda alla serenità e aiuta a combattere lo stress, l’insonnia e l’ansia. Le proprietà di questa pianta sono molteplici ed essa è da considerarsi un vero must-have da avere sempre a propria disposizione. In quest’articolo abbiamo messo a raccolta tutte le caratteristiche che fanno della lavanda una pianta particolarmente benefica.

La natura della lavanda

La lavanda è una pianta dalle diverse proprietà benefiche ed appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. A renderla benefica è un agglomerato di olio essenziale e principi attivi rilassanti e importanti per il benessere del corpo umano così come quello dell’anima. La lavanda si può coltivare anche nell’attività amatoriale di giardinaggio. in vaso o in giardino. La si può seminare tra aprile e giugno e la si potrà vedere fiorita a luglio. La pianta però ha bisogno di essere esposta per almeno 8 ore al sole ogni giorno. Una volta raccolti i fiori della lavanda questi si possono prestare a diversi usi, come all’essicamento e la preparazione di infusi o confezionamento in appositi sacchettini con cui poter profumare la propria biancheria. La natura ha donato diversi proprietà benefiche alla nota pianta, che contiene  linalolo, limonene, cineolo, canfora, alfa-terpineolo, beta-ocimene, tannini e flavonoidi, che sono degli antiossidanti, acido ursolico e diverse sostanze amare, e i suoi fiori sono un valido rimedio naturale per il benessere dell’essere umano.

Gli usi della lavanda

principi attivi in essa contenuti fanno della lavanda una pianta benefica per la sua azione sedativa e calmante che agisce sul sistema nervoso. Pertanto la lavanda può essere utilizzata sia per placare gli stati ansiosi e per appianare lo stress, che per il favorimento di un salutare riposo. Per ottenere l’effetto antiansia basta un infuso di lavanda. In commercio, ad esempio, si possono trovare dei preparati a base di fiori di lavanda in bustina. Se si desidera proprio l’infuso di lavanda puro, lo si può richiedere in sacchettino in erboristeria oppure ricorrere ai fiori di lavanda coltivati in balcone. La tipica tisana a base di lavanda la si prepara lasciando in infusione almeno due cucchiaini di fiori di lavanda in una tazza di acqua calda per un tempo di all’incirca 10 minuti. Poi si filtra l’estratto e si sorseggia il derivato al naturale oppure dolcificato, a seconda delle proprie personali preferenze.

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