Che sia piccola oppure grande, ogni casa necessita di cure. Non solo di pulizie giornaliere e settimanali, ma anche di ordine. Soprattutto se si è in più di due, infatti, il caos che si può creare anche solo in un’ora è spaventoso. Che fare allora, rassegnarsi a passare gran parte delle proprie giornate a mettere a posto cose e rassettare? Oppure assumere una governante a tempo pieno? Poiché la seconda soluzione è impraticabile (a meno di non avere una grande disponibilità economica) e la prima è quella che si vorrebbe evitare, occorre ingegnarsi e soprattutto se possibile ricorrere a dei trucchetti “salva-tempo”. Certo, la situazione si complica se oltre agli adulti in casa ci abitano anche dei bambini, ma a meno che non siano molto piccoli, anche a loro è possibile insegnare poche semplici regole per rimediare almeno in parte al disordine che seminano in giro per casa.

Riporre tutto quello che si usa: la regola d’oro per mantenere l’ordine

Un’altra regola generale che vale un po’ per tutti è che più tempo si passa in casa, più la casa si sporca e viene messa in disordine. Per questo motivo, ci sono gesti da fare quotidianamente, soprattutto nelle giornate come il sabato e la domenica o le feste trascorse tutti insieme a casa. Una prima regola che deve essere valida sempre e per tutti i componenti della famiglia, anche i più piccoli, è quella che ogni cosa presa e usata va rimessa al proprio posto subito dopo. Vale per le tazze della colazione, del caffè o del succo – da lavare, asciugare e riporre subito dopo per evitare che le stoviglie si accumulino – e vale anche per i giocattoli. Per accontentare sia i bambini, che sentono il bisogno di tirare fuori tutti i loro giochi per scegliere meglio, e le mamme che impazziscono nel vedersi sommerse dal caos, la soluzione è imporre questa regola: si può giocare con tutto e tirare fuori di tutto, ma alla sera ogni giocattolo andrà riposto in un apposito, grande contenitore in grado di contenere tutto.

I trucchi più furbi per pulire più velocemente con gli stessi risultati

Questo compito va affidato preferibilmente ai bimbi stessi, a meno che non abbiano pochi anni: in questo modo si responsabilizzano e capiscono che non va bene lasciare cose in gire. Un altro trucchetto per lavorare meno è fare qualcosa, anche niente di troppo impegnativo, nei cosiddetti ritagli di tempo. Ogni volta che si hanno due minuti tra una faccenda e l’altra si può spolverare un mobile, lavare lavandino e bidè del bagno, passare lo straccio in cucina o pulire i fornelli. Quando non si accumulano, infatti, le singole faccende si sbrigano più velocemente e con meno fatica.

Infine, un’altra regola importante per lavorare meno e tenere la casa in ordine è quella di seguire il principio del “less is more”, ovvero “meno è meglio”. Ciò vale per i soprammobili ma anche i tappeti, le tende e tutto quello che fa arredamento ma richiede molta manutenzione (va dunque spolverato, lavato, ecc.). Non bisogna avere una casa spoglia, ma è anche vero che più si ha, più si deve pulire. Una buona ragione per non esagerare, non credete?

Non perderti nemmeno una news Seguici su Google News