Chi si occupa delle faccende domestiche, sa benissimo quanto è difficile e impegnativo mantenere la casa sempre pulita. E questo ovviamente vale ancora di più quando non si tratta di bilocali o mini appartamenti, ma di case che si estendono anche su 100 mq di superficie, spesso distribuiti su più piani. Spesso di dedica un solo giorno alle pulizie e in quell’unica giornata ci si trova a dover fare tutte le faccende immediate – lavare pavimenti, spolverare, lavare il bagno, ecc. – che non si ha assolutamente tempo per le faccende straordinarie come il lavaggio dei vetri e delle tapparelle, il ripristino dell’ordine nei vari cassetti o la sistemazione dello sgabuzzino, che al di là delle sue dimensioni è sempre il posto più caotico dell’intera abitazione.

Pulire casa: l’importanza dell’organizzazione

Che fare allora? Rassegnarsi a vivere nella sporcizia è ovvio che non è la soluzione, ma non lo è neanche passare intere giornate a pulire, ritrovandosi comunque punto e a capo ogni settimana. Né le ore della giornata aumentano, soprattutto perché oltre alle pulizie c’è il lavoro, la vita sociale, la palestra, ecc., ovvero tutte quelle attività che ogni donna ha il diritto di concedersi senza pensieri. A maggior ragione le single, che non possono contare su nessuno con cui condividere le faccende domestiche. Quello che molte donne – la maggior parte – spesso dimenticano è che l’organizzazione riveste un ruolo chiave in qualsiasi attività, anche quelle domestiche. Se ci si organizza bene e si segue uno schema già prefissato, non solo si ottengono risultati migliori di quelli che si sarebbero ottenuti altrimenti, ma si risparmia moltissimo tempo. Tempo che si può utilizzare nella maniera che si preferisce, anche solo restando a oziare davanti alla TV.

Ecco come stilare un programma di pulizie settimanale

Organizzarsi in questo caso significa stilare un programma settimanale delle pulizie. Come prima cosa occorre separare le pulizie quotidiane da quelle settimanali, che andranno poi separate da quelle straordinarie, che si fanno cioè una volta al mese o anche una volta ogni due o tre mesi (per esempio il lavaggio delle tapparelle). Una volta avuta ben chiara questa suddivisione, bisogna decidere quanto tempo al giorno dedicare alle faccende quotidiane, imponendosi dei limiti e delle priorità. Vedrete che in un’ora e mezza riuscirete tranquillamente a lavare il bagno e a terra, ma anche a sistemare la cucina. La stessa operazione va fatta per le pulizie settimanali, per le quali aggiungerete altro tempo in un solo giorno la settimana.

Per esempio il sabato, se durante la settimana si lavora. Infine bisogna annotarsi le faccende mensili, e fissare un giorno anche per quelle (che possibilmente non coincida con quello in cui ci si dedica alle pulizie settimanali.