Sono ancora tantissime le persone che, quando sentono parlare di meditazione, immaginano subito scenari spirituali estremi: adesione al buddismo, completo distacco dalle comodità materiali e ritiri mistici nella natura. In realtà, anche se c’è qualcuno la cui vita è stata radicalmente cambiata dall’incontro con la meditazione, non è affatto detto che debba essere così.

Al contrario: sono sempre di più le persone che praticano la meditazione integrandola con successo nella vita di tutti i giorni. Quest’ultima, infatti, non viene stravolta da questa pratica spirituale bensì sensibilmente migliorata. E migliorando la qualità della vita, migliorano anche i rapporti con gli altri, familiari o colleghi di lavoro. L’impatto della meditazione sul quotidiano, insomma, è forte e benefico, al punto che moltissime persone affermando di essere riuscite tramite questa pratica a controllare disagi che stavano per sfociare in vere e proprie malattie.

L’impatto della meditazione nella vita di tutti i giorni

Stiamo parlando di disagi tipici del nostro tempo come ansia, disagio sociale, attacchi di panico, depressione e ossessioni. La frenesia della vita di tutti i giorni, i ritmi imposti dal lavoro, le pressioni sociali per essere sempre vincenti, senza mai un cedimento, la rincorsa alla perfezione e l’inutilità di tanti rapporti forzati, spesso malati e fondati sulla dipendenza, fanno ammalare la psiche e di riflesso il corpo.

Si corre il rischio di cadere vittima di vere e proprie patologie come la depressione e la sindrome ossessiva compulsiva e le difese immunitarie si abbassano, esponendo l’organismo a infezioni, allergie, virus e patologie ricorrenti come per esempio l’herpes. Ebbene, grazie alla meditazione si può evitare tutto questo senza ricorrere ai farmaci, che di questi tempi sono prescritti con troppa leggerezza.

Come iniziare a meditare: ritmi, tempi e lezioni

Non c’è bisogno di meditare per ore, come si vede fare agli asceti nei film e come ritiene l’errata opinione comuna. Bastano infatti dieci/venti minuti al giorno per liberare la mente da emozioni e pensieri tossici e fare spazio all’empatia, all’amore per sé e per gli altri, alla consapevolezza, alla calma e all’accettazione serena delle proprie, umane fragilità. Ovviamente questo non accade da un giorno all’altro, come una sorta di miracolo; occorrono una pratica continua, quotidiana e convinta, ma alla lunga i risultati sono strabilianti.

Va premesso inoltre che è molto difficile iniziare a meditare da soli, soprattutto se non si è mai fatto prima. Si possono leggere dei libri sull’argomento, ma non basta. L’ideale infatti è seguire uno dei tanti corsi organizzati o rivolgersi a un esperto per delle lezioni singole. Una volta iniziato, i benefici saranno così tanti che non ci si fermerà più.