Echinacea cos’è

L’echinacea è una pianta erbacea perenne che fa parte della famiglia delle Asteraceae.
La suddetta include l’Echinacea pallida, l’Echinacea angustifolia e l’Echinacea purpurea.
È molto diffusa in Nord America e può raggiungere il metro e mezzo di altezza.
Veniva utilizzata dalle popolazioni indigene fin dall’antichità, le quali ben conoscevano le sue proprietà curative.

Come viene utilizzata l’echinacea

Questa pianta viene utilizzata sia per scopi ornamentali (ha un aspetto magnifico e decora egregiamente terrazzi, giardini e balconi), sia per scopi terapeutici, in quanto possiede numerose proprietà benefiche per l’organismo.

Echinacea benefici e proprietà

L’echinacea è perfettamente in grado di combattere il mal di gola, il mal di testa, i morsi di serpente, i sintomi influenzali e i problemi legati alla digestione.
Di questa pianta si utilizzano principalmente le parti fiorite e le radici, in quanto ricche di polisaccaridi, acido caffeico, flavonoidi e oli volatili.
In commercio è possibile acquistarla sotto forma di capsule, tisane, sciroppi o gocce da diluire in acqua.

Echinacea pallida per i disturbi cutanei

L’echinacea pallida è particolarmente conosciuta e apprezzata per la sua efficacia nel trattare i disturbi della pelle, basti pensare all’herpes, agli eczemi, alle scottature e all’acne.
In questo caso si raccomanda di acquistare creme e pomate che contengono almeno il 15% del succo ottenuto dalla spremitura delle parti fiorite.
Non è inoltre da trascurare la sua efficacia nel contrastare le rughe e altri segni dell’invecchiamento cutaneo.
Le creme cosmetiche prodotte per tale scopo posso essere utilizzate anche dai soggetti giovani, in modo da prevenirne efficacemente la comparsa.

Echinacea purpurea utilizzi

L’echinacea purpurea è una valida alleata per debellare febbre, raffreddore e tosse di adulti e bambini.
Inoltre, se assunta durante i cambi di stagione, aiuta a rafforzare le difese immunitarie.
In questo caso si raccomanda di non prolungare il trattamento per oltre otto settimane consecutive e di fare un periodo di pausa di almeno un mese tra un ciclo e l’altro.
Per quanto riguarda invece il dosaggio, solitamente si raccomanda l’assunzione di 900 milligrammi al giorno suddivisi in tre fasi della giornata differenti (mattina, pomeriggio e la sera prima di andare a dormire).

Echinacea effetti collaterali e controindicazioni

L’echinacea è una sostanza molto sicura e viene ben tollerata sia dai bambini, sia dalle donne in stato di gravidanza e che allattano.
Ai soggetti ipersensibili alle Asteraceae è invece consigliato rivolgersi a un medico, poiché potrebbero manifestarsi delle reazioni allergiche capaci di peggiorare la situazione.
È sconsigliato l’utilizzo di tale rimedio a chi soffre di dermatite atopica, asma, rinite allergica e patologie autoimmuni come la psoriasi.
Un sovradosaggio potrebbe causare nausea, prurito cutaneo, mal di testa e disturbi gastrointestinali; per tale ragione bisogna attenersi scrupolosamente alle indicazioni del foglietto illustrativo.
Infine, se si sta seguendo una terapia farmacologica, prima di assumere gli integratori a base di echinacea, è bene consultare un medico, dato che la pianta può bloccare la loro efficacia.

 

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