Sugli schermi di Netflix è arrivato “Malcolm & Marie” il nuovo lungometraggio girato da Sam Levinson e interpretato da Zendaya e John David Washington. In una recente intervista al Late Show, l’attrice ha definito il film come una rarità destinata a rimanere negli annali del cinema. La pellicola infatti è stata scritta, girata e montata durante la pandemia. Una sfida che i bene informati dicono che sia stata vinta a piene mani dal regista, già autore di un piccolo capolavoro come Euphoria.

Zendaya, che conta più di 80 milioni di followers su Instagram e da sempre abituata a mostrarsi senza filtri, ha dichiarato che non c’è nulla di eccezionale o eroico. Il film è nato per non soccombere agli eventi mondiali imposti dal Covid-19 e per l’urgenza dettata dalla necessità di rimanere creativi.

Malcolm & Marie è stato girato con un cast ridotto al minimo e la troupe in quarantena. Non c’erano assistenti o supervisori ma soltanto i professionisti strettamente indispensabili. Una curiosità: il trucco e i vestiti sono stati portati sul set dalla stessa Zendaya, proprio per rispettare le misure di sicurezza imposte dall’epidemia da Coronavirus.

Malcolm & Marie: la trama

Interamente girato in bianco e nero, il film è incentrato sulla storia di una coppia.

Ambientato in una lussuosa casa sulla spiaggia della California, narra le vicende di Malcolm, un regista emergente, e Marie, un’attrice disoccupata. Il marito, interpretato da John David Washington, ha appena vissuto la serata più importante della sua vita. Ha ricevuto un premio che rappresenta una delle tappe più ambite della sua carriera; il suo ultimo film infatti è stato presentato in anteprima ricevendo numerosi consensi.

Una volta a casa l’uomo, che ha la musica nel cuore, mette su un disco di James Brown mentre Marie inizia a preparare la cena, tradendo un nervosismo che cresce di minuto in minuto.

La lite arriva inevitabile, fragorosa e sconvolgente, la “peggiore della loro vita” dirà la donna nel corso della pellicola. Il motivo? Lui, nel discorso che tenuto davanti al pubblico, non l’ha mai ringraziata. La vicenda ha il sapore dei destini incrociati in quanto prende il via da un fatto realmente accaduto nella vita di Sam Levinson il quale dimenticò di citare la moglie in un discorso di ringraziamento.

Elegante e scarno, il film rappresenta la vivisezione della vita di coppia, ne mostra lo scheletro, toglie ogni ambiguità e tratto gentile. È l’esame della fragilità di un artista che non riesce a essere felice e di una donna che ce la mette tutta per superare il suo passato e per essere sempre all’altezza del marito.

Malcolm & Marie è la fragilità dell’amore, la dialettica che esalta ma a volte rappresenta un’arma che riesce a uccidere anche il sentimento più tenace. La pellicola, della quale non conosciamo il finale, ha suscitato pareri controversi. Se da una parte c’è chi la osanna considerandola quasi un documento degno del miglior cinema realista, dall’altra i suoi detrattori lo considerano un “Letters to Juliet” dei tempi moderni: sciatto, superficiale e poco accattivante.

I protagonisti

Zendaya, al secolo Zendaya Maree Stoermer Coleman, ha saputo scalare la vetta di Hollywood in brevissimo tempo. Dopo l’esordio in alcune sitcom della Disney, l’attrice ha inanellato un successo dietro l’altro. Ha partecipato infatti a film come Spiderman-The homecoming e The Greatest Showman, incidendo anche un album. Nel 2021 è prevista al sua partecipazione al remake di Dune che, insieme al sequel de “Il principe cerca figlio”, fa parte dei lungometraggi più attesi dell’anno.

John David Washington è figlio d’arte in quanto suo padre è il grande Denzel Washington. Apparso sugli schermi per la prima volta a nove anni nel film “Malcolm X”, ha partecipato a numerosi film di successo come BlacKkKlansman e Old Man & the Gun .

 




Non perderti nemmeno una news Seguici su Google News