La bella stagione è alle porte e con lei il desiderio di perdere i chili regalati dall’inverno. Le riviste di settore e i siti sono pieni di diete nuove, più o meno rigide, che ci costringono a mangiare un determinato alimento oppure a correre in giro per la città a cercare cibi esotici e miracolosi. Ma siamo sicure che questa sia la strada giusta?

Il nuovo concetto di dieta

E’ vero, la dieta lampo fa dimagrire abbastanza in fretta. Il problema è che i chili persi tornano appena ricominciamo a mangiare in maniera normale. Il motivo è semplice: il dimagrimento veloce consiste nella perdita di liquidi e non di grassi. Il risultato è che ci sentiamo sconfortate e non sappiamo cosa fare.

Da un punto di vista strettamente alimentare sarebbe ideale seguire il ciclo della natura. La stagionalità degli alimenti infatti ci permette di mettere in tavola non soltanto tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno, ma soprattutto quei cibi sono sufficienti per dimagrire restando in salute.

A proposito di nutrienti, secondo le ultime linee guida, i nostri pasti dovrebbero esser ripartiti in questo modo: 50-55% carboidrati, 20-25% proteine e 25-30% grassi. Questa è la proporzione ideale per non farci mancare nulla e mantenere intatta la salute del cuore e del nostro metabolismo.

La dieta mediterranea

Per quanto riguarda la dieta mediterranea l’Unesco dieci anni fa la dichiarava Patrimonio dell’Umanità. Nonostante sia trascorso un decennio, i principi che compongono questa dieta sono sempre attuali. Il regime mediterraneo infatti privilegia l’assunzione di grassi buoni come l’olio extravergine di oliva, i cereali integrali ma soprattutto frutta e verdura. Non solo è un regime che, studiato sulle caratteristiche personali di ognuno di noi, promette di far dimagrire, ma è un’arma per difendersi da numerose patologie.

Dieta mediterranea: menù settimanale

La dieta mediterranea ha un menù settimanale molto semplice. Ogni giorno dobbiamo assumere 5 porzioni tra frutta e verdura. L’importante è variare i colori e scegliere gli alimenti di stagione perché ci offrono il massimo in termini di qualità e nutrienti.

La colazione deve andare oltre al classico cappuccino e brioche. Meglio un latte di soia con due fette biscottate e un velo di confettura senza zucchero oppure due uova strapazzate con caffè. Possiamo alternare queste due proposte con una tazza di fiocchi di avena cotti con acqua e latte vegetale e resi più proteici da un velo di crema di arachidi.

Le ricette della dieta mediterranea per il pranzo sono molto semplici. Non abbiamo infatti che l’imbarazzo della scelta: riso o pasta integrale, farro, orzo o un mix di grano saraceno e quinoa. Rinunciamo all’idea di mangiarli sconditi. Un piatto di spaghetti in bianco senza olio o sale fa ingrassare di più di uno condito con gusto e leggerezza.

La cena ipocalorica della dieta mediterranea prevede un secondo a base di carne bianca, pesce azzurro come sardine e alici oppure salmone o tonno. Una volta a settimana sono previste le uova e un formaggio magro. Per quanto riguarda i condimenti, evitiamo di salare troppo i cibi e insaporiamo ogni pietanza con erbe aromatiche e spezie. Infine non dimentichiamo l’acqua, indispensabile per favorire molti processi fisiologici e per combattere cellulite e ritenzione idrica.

E se volessi ingrassare?

Dal prato nevoso invernale alla spiaggia è un attimo. La prova bikini però può rappresentare un problema non solo per chi ha qualche chilo di troppo ma anche per chi invece è troppo magro. Anche in questi caso parliamo di dieta ma ipercalorica. Attenzione, non vuol dire che dobbiamo mangiare dolci e patatine fritte ma semplicemente privilegiare gli alimenti più ricchi di calorie e grassi buoni come quelli contenuti nella frutta secca.

 







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