Il vento e i temporali saranno i protagonisti di questo martedì 9 febbraio in Campania, tanto da spingere la Protezione Civile in accordo con la regione a diramare un bollettino di allerta arancione.

L’intensità di questi rovesci sarà forte e sarà accompagnata da raffiche di vento e grandinate. La perturbazione è di origine atlantica e porterà nella penisola, soprattutto nelle zone del centro-sud, un deciso peggioramento delle condizioni metereologiche.

Le piogge sono attese fin dalle prime ore della giornata e le zone interessate dall’allerta meteo sono quelle dei Monti di Sarno e di Picentini, dell’Alto e del Basso Cilento e della penisola sorrentino-amalfitana.

Si mobilitano i sindaci dei vari comuni campani che a causa dell’allerta hanno deciso di correre ai ripari in vario modo. A Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Torraca e Sapri, ad esempio, le scuole, di ogni ordine e grado, che attualmente prevedono le lezioni in presenza, rimarranno chiuse.
In particolare a Sapri sarà anche vietata la sosta sul lungomare e in altre zone della cittadina considerate più a rischio.

Ancora più dura e stringente la linea imposta dal sindaco di Cava de’ Tirreni che tiene chiusi, oltre alle scuole, anche parchi, ville comunali, il cimitero e via Cinque per tutta la durata dell’allerta meteo.

Non mancano gli appelli alla prudenza verso l’intera cittadinanza. Si consiglia di rimanere in casa salvo spostamenti di stretta necessità, si sconsiglia di uscire servendosi dell’automobile e di non soffermarsi presso aree dove sono presenti piccoli ponti e corsi d’acqua, che in condizioni meteo avverse non vanno attraversati.

Gli abitanti delle zone della Campania interessate dall’allerta meteo sono invitati non solo a rimanere nelle proprie abitazioni, ma anche a evitare di stazionare nei piani bassi o nei seminterrati delle stesse, ai quali sono da preferire senza dubbio i piani alti.

I comuni di tutta la Campania insomma hanno accolto l’invito della Protezione Civile ad attivare ogni misura possibile per cercare di prevenire o quantomeno mitigare le conseguenze dei fenomeni che sono attesi nella regione del sud Italia, sia dal rischio idrogeologico, con frane anche se di superficiale entità e brevi colate di fango e detriti, che dalle sollecitazioni ventose e dai moti ondosi.

A tal proposito si monitorano attentamente tutte le zone che si affacciano sul mare , in particolar modo la costa sorrentino-amalfinata.

La prudenza non è mai troppa e dopo aver sorpreso tutti con misure straordinarie che hanno fatto discutere per l’emergenza legata alla diffusione del coronavirus, il governatore della Campania De Luca passa alle azioni di fatto anche per questa nuova e incombente minaccia.

Massima attenzione soprattutto verso quelle zone considerate fragili e quelle nelle quali il maltempo, negli ultimi giorni, ha già colpito e fatto sentire i suoi effetti. Ma la risposta da parte dei centri operativi comunali è stata positiva e immediata e il rischio residuo dovrebbe essere ridotto al minimo, grazie anche alla collaborazione di tutta la popolazione che rimanendo a casa scongiurerebbe ogni possibilità di pericolo.

 







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