Chi era Santa Scolastica?

Donna dal carattere forte e determinato, Santa Scolastica è conosciuta in tutto il mondo per essere la sorella gemella di Sant’Agostino. Con lui ha condiviso molte esperienze della sua vita e proprio alle scelte del fratello sono state legate tante delle sue decisioni. Purtroppo non sappiamo moltissimo della sua vita ma ce ne sono stati stati tramandati diversi dettagli da Gregorio Magno, che ne parla nei Dialoghi. Grazie a lui conosciamo le origini di Scolastica e possiamo ricostruire le tappe fondamentali della sua esistenza.

Dalla nascita alla vocazione

Scolastica nacque verso la fine del V secolo, presumibilmente intorno all’anno 480, gemella come abbiamo detto di Agostino e dunque figlia di Eutropio Anicio e Claudia Abondantia Reguardati. I due gemelli non conobbero mai la madre, che perse la vita partorendoli. I due bambini crebbero dunque con il padre fino alla prima adolescenza.

L’adolescenza e la vocazione di Scolastica

L’avvicinamento alla vita monastica avvenne per Scolastica già su decisione del padre, il quale aveva in mente fin da subito di avviare la bambina a tale destino. Le vicende della vita avrebbero poi fatto il resto, spingendo Scolastica in primis a dare spazio a quella che già sentiva come una forte vocazione. Ma procediamo per ordine e torniamo all’adolescenza, quando i due gemelli furono mandati dal padre a Roma per iniziare gli studi classici. Quell’occasione servì ad aprire la mente ad entrambi. Agostino fu il primo a ritirarsi a una vita da eremita e Scolastica volle seguirlo subito dopo, profondamente convinta di dover rinunciare ai beni terreni e a tutte le ricchezze di famiglia per dedicare la sua esistenza a qualcosa di più profondo.

Scolastica a Montecassino sulle orme del fratello Agostino e dell’ordine di San Benedetto

La vocazione religiosa di Scolastica trovò la sua massima espressione a Montecassino. La scelta di questo luogo fu ancora una volta dettata dalle decisioni di suo fratello Agostino, il quale aveva fondato lì il suo monastero. Scolastica, come era già accaduto in precedenza, decise di seguirlo e di istituire a sua volta un monastero femminile a poca distanza. Nacquero così il monastero di Piumarola e l’ordine delle Benedettine. Benedetto e Scolastica continuarono a incontrarsi regolarmente per dedicarsi alla preghiera.

La ricorrenza del 10 febbraio

Il 10 febbraio ricorre la data della morte di Santa Scolastica. Una morte avvenuta nell’anno 547 proprio a Montecassino e che, sulla base di quanto ci narrano le fonti, sarebbe stata preannunciata al fratello da una visione. Del resto non è questo l’unico evento miracoloso legato alla vita della santa, della quale si narrano vari aneddoti, come quella volta che scatenò un fortissimo temporale per convincere il fratello a restare in preghiera con lei tutta la notte. Fu proprio Benedetto a occuparsi della sepoltura della sorella, delle cui reliquie non è nota ad oggi l’esatta ubicazione. La tradizione vuole comunque che esse siano conservate sotto l’altare della basilica di Montecassino, tra i santuari oggi più visitati in Italia, punto di arrivo del cammino di San Benedetto, primo fra tutti i cammini santi in Italia. Del suo pensiero ci resta la sua idea di una forte vocazione al silenzio, adottata in maniera molto rigida all’interno del suo monastero.

 

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