“Anatomia di un cuore selvaggio”. Questo è il titolo di un’autobiografia che farà parlare molto il popolo dei lettori e non solo. L’autrice è un’ispirata Asia Argento che, nel giro di un centinaio di pagine, ha raccolto la sua vita, i suoi amori, i figli ma soprattutto il rapporto con i genitori. Dario Argento e Daria Nicolodi infatti sono state due icone del cinema anni ‘70 ma anche un fardello difficile da sopportare. Soprattutto la mamma Daria, scomparsa da pochi mesi, ha segnato in modo indelebile la personalità della figlia.

Il rapporto madre-figlia

Come ha ricordato Mara Venier, durante Domenica In, la Nicolodi è stata una bellissima quanto controversa attrice. Asia ne ha un ricordo fatto di assenze e di violenze, sia fisiche che psicologiche. Era ammaliata da questa figura, dal suo profumo, dai vestiti bellissimi che indossava ma ne aveva anche timore.

A nove anni si è trovata sbattuta fuori di casa mentre, durante gli anni dell’adolescenza, è stata la madre ad allontanarsi. Il bello di questa storia è che, nonostante le ferite, l’Argento ha saputo recuperare il rapporto con la madre. Daria aveva capito i suoi errori ma non amava parlarne. Con i nipoti è stata una nonna fantastica, sempre presente. Li ha colmati dell’amore che non ha saputo dare alle figlie.

L’infanzia così difficile e confusa non ha tolto però ad Asia la voglia di essere madre ma soprattutto di esserlo in un modo totalmente diverso dalla sua. I suoi figli, Anna Lou nata dal rapporto con Morgan e Nicola nato dal matrimonio con il regista Michele Civetta, hanno saputo tirare fuori il meglio di lei. È una mamma presente, una figura sulla quale contare in ogni momento ma soprattutto attenta a non violare mai la privacy dei suoi figli. “Non aprirei mai un loro diario segreto” ha affermato con gli occhi lucidi.

Padre e figlia

Chissà come deve essere crescere con uno dei registi più amati e apprezzati nel cinema italiano e non solo. Dario Argento ha collezionato numerosi successi e le sue pellicole hanno segnato il debutto di tanti giovani attrici, come la stessa Venier che nel ‘73 prese parte a “La Bambola”. Nonostante il lavoro, Dario è stato un papà presente, un mammo. Con il suo affetto e la grande personalità ha saputo colmare le assenze materne e rendere indimenticabili le sue presenze. Con i nipoti è fantastico, nonostante la lontananza imposta dal Covid.

Asia e Fabrizio Corona

Il salotto di Maria Venier, un po’ come quello di Barbara d’Urso ci ha abituato negli anni a confessioni inaspettate. Come non ricordare la famosa puntata in cui Ornella Vanoni ha raccontato, con dovizia di particolari, la storia della sua vita ma soprattutto quella dei suoi flirt e degli amori più importanti. La stessa cosa ha fatto Asia che ha accennato brevemente alla tragica morte del compagno Anthony Bourdain, di come ancora oggi faccia fatica a parlarne e della relazione con Fabrizio Corona.

L’uomo più controverso della TV è infatti uno degli amici più cari della donna. Da un’iniziale flirt, durato pochissime settimane e finito male, sopo passati a un’amicizia divertente e senza pretese.

Con Morgan, padre della sua primogenita, è riuscita a recuperare da poco un rapporto cordiale, in nome dell’amore che provano per la figlia. Per il resto Asia fa parte di quella generazione femminile che in realtà ama stare da sola. Un po’ come Luisa Ranieri e la sua Lolita Lobosco, una donna indipendente, single, che vive la dimensione della solitudine con estrema serenità e soddisfazione.

 







Non perderti nemmeno una news Seguici su Google News