Un Bayern Monaco molto stanco quello che si è visto nell’ultima gara di campionato contro l’Arminia Bielefeld. La formazione di Flick ha sofferto la stanchezza a causa delle tante partite giocate tra Mondiale per Club e campionato negli ultimi dieci giorni.

Il Bayern campione di tutto pareggia in casa contro l’Arminia Bielefeld che così prova a tenersi fuori dalla zona retrocessione. Una partita che ha fatto divertire molto gli appassionati di calcio e messo in risalto alcuni aspetti su cui migliorare per i bavaresi che vorranno replicare quanto di buono fatto dalla scorsa stagione a oggi.

Di certo non si è trattata di una gran bella figura per la formazione di Flick da cui era lecito attendersi di più. La squadra, fino a venerdì scorso, si trovava in Qatar dove il caldo imperversava. Si è ritrovata a giocare sotto la neve, con un cambiamento climatico che ha inciso sulla condizione dei calciatori.

Privo di Muller e di Gnabry, mister Flick sceglie di affidarsi a Coman e Sané che bene hanno fatto in Champions e nel Mondiale. Loro due hanno avuto il compito di giocare larghi, mentre Choupo Moting ha fatto compagnia in avanti a Robert Lewandowski, il fenomeno polacco indispensabile per i bavaresi.

Possesso palla che è stata l’arma del Bayern Monaco negli ultimi mesi e che ha giocato la ripresa schiacciando letteralmente i rivali nella propria area di rigore. A sorpresa, dopo appena 9 minuti, sono gli ospiti ad andare in vantaggio con Vlap che si gira molto bene in area e batte Neuer che nulla può sulla sua conclusione.

Il Bayern Monaco prova a reagire ma contro ha un grande Ortega, il portiere dell’Arminia Bielefeld che ha giocato una gran bella gara. Dopo una serie di azioni pericolose da parte della squadra di Flick che in più occasioni avrebbe anche meritato di trovare il pareggio, arriva il gol del raddoppio del Bielefeld, quasi inaspettato. Al 37esimo minuto infatti è Pieper a farsi spazio alle spalle di Süle e a battere di testa Neuer.

Il secondo tempo vede il Bayern Monaco alzare il ritmo e provare subito a rimettersi in gara. Arriva così, dopo 4 minuti dall’inizio della ripresa, il gol di Lewandowski, ben servito da Alaba, che riapre la partita. E invece subito arriva il 3-1 degli ospiti che sono consapevoli di dover sfruttare ogni occasione possa capitare. Un bell’assist di Voglsammer permette a Gebauer di insaccare e mandare in paradiso, momentaneamente il Bielefeld.

Dopo il terzo gol si apre una fase di gara a tinte biancorosse con i bavaresi che attaccano a testa bassa. Tantissime le palle gol sprecate dai calciatori del Bayern che vedono alzarsi un muro dinanzi a loro, di nome Ortega. Segna Tolisso di testa, su un bel cross di Sanè e questo gol mette in apprensione gli ospiti che iniziano ad avere paura.

Ma il pareggio è nell’aria e arriva puntuale al 69esimo minuto con Davies: Sané mette bene la palla in mezzo e dopo una serie di batti e ribatti è il terzino canadese a mettere dentro la rete del pari, importantissima per i padroni di casa.

Da lì in poi i bavaresi provano ad ogni costo a vincere una partita che avrebbe del clamoroso, ma col passare dei minuti cala la resa dei calciatori di Flick. E così termina in parità, non senza qualche piccolo rimpianto, ma anche tante attenuanti.

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