Joe Biden conosce alla perfezione ogni angolo dei corridoi che percorre. Per due fortunatissimi e lunghi mandati è stato il numero due della Casa Bianca, il braccio destro di Barack Obama, in altre parole il suo vice-presidente.

E nessuno come lui ha vissuto nella capitale degli Stati Uniti d’America, a Washington, imparandone così tutte le abitudini, i pregi e i difetti. Da vice-presidente a presidente in carica la strada è stata lunga, è passata per un mandato dei repubblicani con Donald Trump, ma per lui il passo è stato breve e non ha fatto alcuna difficoltà ad adattarsi al nuovo ruolo di comandante in carica.

Un uomo politico con una longevità alle spalle non indifferente, proprio in considerazione di vice di Obama. A differenza di quest’ultimo ha subito stabilito delle differenze, se infatti il primo presidente di colore nella storia del Paese a stelle e strisce amava fare tardi la sera per studiare qualche caso spinoso da risolvere e anche il suo predecessore, il discusso Donald Trump, restava spesso sveglio per seguire la tv, il nuovo presidente ama invece andare a letto presto, portandosi spesso anche lui qualche faldone da studiare davanti al camino della Casa Bianca, ma senza mai tirare troppo a lungo.

La vita di Joe Biden è cadenzata e segue un ritmo incalzante ma sempre uguale, a differenza della vita più frenetica e improvvisata del suo predecessore. Tutte le mattine è d’obbligo la colazione con la moglie, nonché firts lady, Jill. Poi incalzano le riunione a partire ben prima delle 8 con tutti i membri più stretti dello staff.

Se il presidente non può essere incontrato di persona, cosa che non di rado accade a causa della pandemia, all’interno dello Studio Ovale viene posizionato uno schermo in modo tale da permettere a chi è assente fisicamente di partecipare alla riunione.

Il lavoro di un presidente è lungo e instancabile e la giornata nello Studio Ovale dura fino alle 19 quando è solitamente previsto il rientro alla Casa Bianca. Dove, come si diceva prima, si vede rientrare con materiale da studiare che probabilmente leggerà davanti il camino, in compagnia dei suoi due pastori tedeschi Champ e Major.

L’attività del presidente non è solo e sempre piena di impegni legati alla sua carica. Ogni fine settimana Joe Biden si reca con tutta la famiglia a messa più spesso a Georgetown nella Holy Trinity Catholic Church e quando riesce nella sua parrocchia natale nello stato del Delaware.

La normalità si nota anche nel pranzo take away che prende per tutta la famiglia in qualche ristorante di Washington. Quando poi l’agenda non è troppo fitta di impegni, si vola a Camp David, nella residenza di campagna, dove ad esempio il presidente ha festeggiato San Valentino in compagnia di sua moglie naturalmente e di tutto il resto della famiglia.

Una normalità che piace agli americani, una naturalezza che lo fa apparire spontaneo e vicino alla gente, come quando non ha prestato troppa attenzione quando per la prima volta, dopo aver a lungo volato nell’Air Force Two, in qualità di vice-presidente, è salito sull’Air Force One, quello destinato al presidente degli Stati Uniti in carica.

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