La vita di un attore può sembrare tutta luci e palcoscenici, serate di gala, abiti firmati e passerelle sulle quali sfilare, ma non sempre la realtà rispecchia questa visione. Sono pur sempre persone, che come tutte, possono incontrare difficoltà, avere dubbi, soffrire per determinate interpretazioni.

Girare alcune scene può risultare impegnativo, interpretare particolari ruoli può scatenare risposte inaspettate e non sempre si riesce a scindere tra realtà e finzione, tra ruolo e vita reale.

È quello che è successo all’attrice Salma Hayek, la bellissima messicana ma naturalizzata statunitense, protagonista di molte pellicole di successo e addirittura candidata all’Oscar nel 2003, come miglior attrice nell’interpretazione di Frida.

La Hayek si è fatta conoscere dal grande pubblico dopo aver girato il film Desperado nel 1995, nel quale recitava al fianco di Antonio Banderas.

Il film, scritto e diretto dal regista Robert Rodriguez, fa parte di una trilogia. È infatti il seguito di El mariachi e rappresenta il secondo capitolo della Trilogia dei Mariachi.

Il film non solo ha fatto conoscere Salma Hayek, ma ha anche consacrato definitivamente il talento di Antonio Banderas che da qui in poi ha raggiunto una fama di livello internazionale.

Antonio Banderas interpreta El Mariachi, protagonista del film, mentre Salma Hayek veste i panni di Carolina che nel film sarà la sua amante ed è proprio da questo ruolo che partono le confessioni inaspettate e segrete della giovane Salma Hayek agli albori della sua carriera.

Le parole dell’attrice sono quelle concesse, in un’intervista, a Monica Padman e Dax Shepard che insieme conducono il podcast The Expert, e la verità è che quelle scene di sesso che si è trovata costretta a girare nel film Desperado insieme al collega Antonio Banderas l’hanno profondamente turbata.

Una piega inaspettata per Salma Hayek poiché nel copione originale queste scene non erano previste. Lo studio solo in un secondo momento decise di inserirle, avendo notato il fortissimo feeling e la perfetta sinergia tra i due attori protagonisti.

Il regista, Robert Rodriguez, e la moglie Elizabeth Avellan, nonché intima amica di Salma Hayek e produttrice del film, hanno fatto in modo di farla sentire a suo agio, chiudendo tutto lo studio e lavorando soltanto loro due presenti con i due protagonisti.

Ma malgrado tutte queste accorteze e la gentilezza di un vero gentiluomo come Antonio Banderas i momenti tragici non sono mancati come ricorda la stessa attrice.

Veri attimi di terrore nei quali il pianto è stata la naturale conseguenza della paura da parte di Salma Hayek di non avere la certezza di riuscire a girare la scena. Un vero e proprio pianto a dirotto, del quale a ripensarci in seguito, si è sentita imbarazzata.

Difficoltà iniziali di una giovane attrice, ormai solo un piacevole ricordo, un aneddoto da raccontare nella vita di un’attrice ampiamente affermata.

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