Una gara molto complicata quella che ha vissuto la Juventus in Portogallo. La formazione di Andrea Pirlo non ha convinto da un punto di vista del gioco, ma anche della prestazione. Decisivi due grossi svarioni difensivi che hanno complicato non poco una partita finita male. Il gol di Chiesa è servito per guardare al ritorno con più ottimismo, provando a giocare in maniera sicuramente differente allo Stadium.

L’andata degli ottavi di finale vede vincere il Porto che partiva decisamente sfavorito a causa di alcune assenze importanti. La formazione di Conceicao è apparsa più convinta e sicura di poter portare a casa un buon risultato.

L’inizio della partita vede la Juventus perdere un pallone sanguinoso: disastro di Bentancur che, nel tentativo di servire Szczesny, regala praticamente il vantaggio al Porto. Il portiere polacco nulla può fare contro l’accorrente Taremi che approfitta dello svarione e regala un gol del vantaggio che mette la gara in discesa.

Il gol in scivolata dell’attaccante iraniano è una doccia gelida che complica non poco la partita per i bianconeri, costretti fin da subito a rincorrere gli avversari. Purtroppo per i tifosi bianconeri, la reazione tanto attesa non arriva e il primo tempo scivola via all’insegna di un predominio territoriale della formazione lusitana.

Andrea Pirlo, tra l’altro, deve anche fare i conti con una brutta tegola, ovvero l’infortunio di Giorgio Chiellini. Una situazione quasi disperata per la difesa dei bianconeri che perde un altro pilastro, dopo Bonucci. Dentro Demiral che assieme a De Ligt ha ampiamente dimostrato di poter reggere il peso della linea difensiva.

Sempre nella prima frazione arriva una bella occasione solamente con Rabiot per la Juventus: il centrocampista francese trova la conclusione dopo un’azione convulsa, ma è bravissimo il portiere Marchesin a parare ed evitare qualsiasi pericolo per la sua formaizone.

Nel secondo tempo la Juve fa peggio di inizio gara: prende gol dopo 19”, con Manafa abilissimo a servire Marega che buca la difesa juventina e trova un gran bel gol. Demiral si fa sorprendere e non copre l’area di rigore a sufficienza, creando un buco ben sfruttato dalla formazione di Conceicao.

Una sberla non da poco per gli uomini di Pirlo che non riescono ad incidere in una gara molto complessa e che mette in mostra tutte le debolezze della Juventus. Rischio 3-0 con Oliveira che più volte va vicino al gol del 3-0.

Il finale di gara è quello che regala più emozioni ai bianconeri che però non riescono a fare grosse cose. Se non il gol del 2-1 su un’azione caparbia nata dall’iniziativa sulla fascia di Alex Sandro che mette in mezzo dove trova Chiesa pronto a mettere in porta il gol del 2-1

Grandissime proteste da parte di Cristiano Ronaldo, molto opaco nel corso della gara, per un contrasto da calcio di rigore allo scadere del tempo. Infatti reclama il rigore dopo un fallo di un difensore del Porto che, per paura, non riesce a prendere il pallone ma atterra la stella portoghese.

Proteste che a nulla servono in quanto l’arbitro fischia la fine della gara immediatamente. Ora sotto col ritorno per la Juventus che sarà chiamata a rifarsi dopo una pessima gara contro la formazione lusitana. Pirlo sarà costretto a vincere.

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