Diciamolo una volta per tutte: il caffè non fa male alla salute! La cosa importante è non abusarne, ma la classica “tazzulella è cafè ” che ci sveglia al mattino o ci dà la carica dopo pranzo, non ce la deve togliere nessuno!

Il caffè nel corso degli anni ha avuto il potere di spaccare in due l’opinione pubblica ma anche il mondo della medicina. Se da una parte c’è chi lo ha demonizzato insiene alla teina, ritenendoli entrambi responsabili di mille malanni, dall’altra c’è chi invece ha cercato di comprendere da un punto di vista strettamente scientifico le possibili virtù di una bevanda tra le più apprezzate al mondo.

Per anni abbiamo pensato che potesse causare problemi al cuore. Oggi i cardiologi dicono che possiamo consumare tranquillamente circa 300 mg di caffeina al giorno, l’equivalente di tre tazzine di caffè espresso, senza esporci al rischio di possibili malattie cardiovascolari. La ricerca scientifica ha inoltre dimostrato che a queste dosi il caffè svolge un’importante azione protettiva del cuore e delle arterie.

L’apporto calorico è trascurabile anzi, preso senza zucchero, può aumentare la termogenesi e favorire il dimagrimento; in alcuni casi rappresenta un buon antidolorifico capace di risolvere una cefalea leggera. Assumerlo ogni giorno nella quantità consigliate vuol dire proteggere il nostro organismo da diabete, malattie neurologiche e, secondo gli ultimi esperimenti in laboratorio, potrebbe prevenite alcune neoplasie e patologie a carico del tratto gastrointestinale.

Meglio la moka o le capsule?

L’oggetto che non manca nelle case degli italiani? La moka! Eppure negli ultimi tempi stanno avendo sempre più successo le macchinette per il caffè in capsule. Pratiche, veloci e sicure, erogano una tazzina di caffè in pochissimi secondi. Il risultato spesso va oltre le aspettative: il liquido è denso, cremoso, profumato, proprio come quello del bar. E per quanto riguarda la salute?

In realtà non ci sono molte differenze tra i due tipi di bevanda perché quello che conta è la quantità di caffeina in un caffè. Questo valore varia in base alla lunghezza del caffè stesso; più è lungo maggiore è il quantitativo di caffeina.

La moka però ha un fascino che sfida il trascorrere del tempo e che trova la sua essenza in elementi sensoriali quali la gestualità, il profumo e il gorgoglio del caffè. Dalla classica caffettiera napoletana alla moderna caffettiera per induzione, questo oggetto difficilmente potrà essere rimpiazzato dalle macchine elettriche!

E il caffè verde?

Il caffè quindi può essere un valido alleato per il nostro benessere però non tutti riescono a tollerarlo per via della sua azione eccitante e stimolante delle mucose dello stomaco. In questo caso esiste una valida alternativa, il caffè verde.

Il caffè verde non è altro che il caffè crudo e non tostato. Ricco di acido clorogenico e di un bel colore verde smeraldo, questa bevanda è indicata per tutti coloro che preferiscono una pausa più soft. Anche se la comunità scientifica non ha ancora dati sufficienti in mano, si ritiene che il caffè verde sia un tonico a lento rilascio per il nostro organismo. Aiuta a controllare la glicemia, a prevenire il diabete, a combattere i chili di troppo senza irritare la mucosa gastrointestinale.

I mille usi del caffè

Hai realizzato un ottimo sorbetto al limone bimby e non sai come togliere i residui dal tuo elettrodomestico? Usa la polvere di caffè! Questa sostanza infatti non soltanto ci regala il top delle bevande ma è ideale per rimuovere i residui più tenaci da pentole e contenitori ma non solo. Mettine una piccola quantità in frigorifero per togliere i cattivi e odori oppure usala come scrub anticellulite. La tua pelle ti ringrazierà!

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