L’ultimo poeta della Beat Generation si è spento all’età di 101 anni nella sua casa di San Francisco. Era affetto da una malattia polmonare. Il mondo dell’arte e della cultura è in lutto.

Chi era Lwrence Ferlinghetti

Poeta ed editore statunitense dal cognome italiano, portavoce della controcultura americana, la Beat Generation, ha lasciato senza fiato diverse generazioni e ancora oggi i suoi testi sono pira poesia contemporanea.

Tra i suoi lavori più controversi e celebri senza dubbio la pubblicazione di Urlo, scritto da Allen Ginsberg, per il quale fu processato con l’accusa di aver diffuso oscenità. Nel suo DNA anche sangue italiano, il padre, Carlo Ferlinghetti era originario di Chiari in provincia di Brescia e morì sei mesi prima della nascita del figlio. Solo nel 1955 Lawrence decise di utilizzare il suo cognome Ferlinghetti epr firmare le sue opere, prima nutriva una sorta di “rifiuto” per quel padre scomparso prematuramente, forse più una sofferenza viscerale.

La madre invece era franco-portoghese, tanto che Lawrence trascorse l’infanzia proprio in Francia, a Strasburgo. Fu ricoverata presto in manicomio e lui fu affidato alle cure della zia e con lei si trasferì in America. Lawrence Ferlinghetti fu giornalista, ma anche soldato nella Seconda Guerra Mondiale, divenne sommo poeta americano, portavoce della Beat Generation e anche abile editore. City Lights Bookstore era la sua cada editrice, una delle maggiori negli USA.

Lawrence Ferlinghetti era anche pittore

Negli ultimi anni della sua longeva vita Lawrence Ferlinghetti si dedicò anche alla pittura: era di fatto un artista, un osservatore a tuttotondo. Ha esposto anche in Italia, a Roma e a Reggio Calabria nel 2010 grazie alla mostra antologica 60 anni di pittura. L’ultima mostra in Italia invece risale al 2018, A Life: Lawrence Ferlinghetti Beat Generation ribellione, poesia, allestita a Brescia al Museo di Santa Giulia.

Lawrence Ferlinghetti era anche un autentico agitatore culturale ed intellettuale. Prese parte a battaglie politiche del proprio tempo, ma osservandole con lo sguardo poetico e libertario che lo hanno contraddistinto da sempre. Lo ricordiamo in prima linea nella rivoluzione a Cuba e in Nicaragua, ma anche nella Russia sovietica.

Le opere recenti

Tra le opere più recenti di Lawrence Ferlinghetti un libro in italiano: Scrivendo sulla strada. Diari di viaggio e di letteratura, edito da Il Saggiatore nel 2018. Un viaggio emozionante verso la vera essenza di Ferlinghetti e uno spaccato sorprendente di ciò che ha visto, assaporato, provato nella sua vita. Il testo raccoglie i diari scritti durante più di 50 anni di trasferte su navi, treni a vapore come l’Orient Express, arerei, auto e furgoncini hippie. E si si incontrano, e conoscono più da vicino, personaggi come Fidel Castro, il già citato Allen Ginsberg, Ezra Pound, William Burroughs e tanti, tanti altri.

Addii e cronaca di quest’oggi

E mentre l’America dà il suo addio a Lawrence Ferlinghetti, in Italia si spegne anche la giornalista del motomondiale Fiammetta la Guidara. Le cause del decesso sembrano essere delle complicazioni della gravidanza in corso. Il matrimonio della stessa con Tarcisio Bernasconi, presidente della Cupra Racing, era stato orchestrato da Enzo Miccio e si era svolto a Varese nel 2019.

Il mondo è in pena anche per Tiger Woods, vittima di un brutto incidente d’auto successo nelle scorse ore. Ora il campione di golf è ricoverato in ospedale e si parla di significative lesioni alla gamba destra.

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