Segnatevi questa data: 8 marzo 2021. Un appuntamento importante attende su Rai 1 i fan del giallo all’italiana, quello con Il Commissario Montalbano.

Nato dall’instancabile quanto ispirata penna del compianto Andrea Camilleri, il nuovo film tv promette colpi di scena a non finire e soprattutto un Salvo Montalbano come non lo abbiamo mai visto.

L’amore, il teatro, la vita

Si intitola “Il metodo Catalanotti” la nuova puntata della saga inventata dallo scrittore siciliano. Sulla scena un uomo diverso, un professionista che viene attirato da un vortice improvviso in cui la vecchiaia chiede di impossessarsi della gioventù, in un gioco che appartiene alla vita stessa, al desiderio di ogni uomo.

L’episodio si apre con l’omicidio di Carmelo Catalanotti. Una pugnalata al petto gli è fatale e all’inizio Montalbano indaga nel mondo dell’usura. Passo dopo passo, tra un Mimì che cerca di sfuggire all’ennesimo marito cornuto e un Catarella che sbaglia cognomi come se non ci fosse un domani, Salvo si rende conto che c’è altro su cui indagare.

Come il commissario Ricciardi ci ha insegnato, esiste una realtà oltre la verità stessa. Nel nuovo film, la cui regia è stata co-firmata da Luca Zingaretti, è il mondo del teatro la chiave di volta.

Montalbano quindi indagherà nella compagnia teatrale di cui Carmelo era fervente direttore. Un guru quasi, come possono constatare il commissario e Fazio. I suoi attori sembrano vivere in trance, come se fossero letteralmente posseduti.

La svolta di Montalbano

Salvo come non ce lo saremmo mai aspettati. Camilleri ha voluto rimescolare le carte in tavola, mostrandoci un Montalbano che, sulla soglia della pensione, sovverte l’ordine della sua vita. La penna dello scrittore reinventa un uomo del quale pensavamo di conoscere già tutto: l’attaccamento alla terra, al buon cibo, alla sua Livia.

Montalbano conduce le indagini con una giovane collega, interpretata da Greta Scarano.

Il colpo di fulmine è dietro l’angolo. Il commissario si innamora della donna, vuole lasciare la Sicilia per stare con lei. Livia diventa un ricordo sempre più appannato. L’uomo sogna, magari un matrimonio alla Enzo Miccio o un nido d’amore da dividere con la ragazza.

E in un gioco dove la realtà diventa fantasia, l’io si sdoppia in un caleidoscopio di possibili vite e l’amore detta le regole di un gioco spietato, Salvo soffre. Come farebbe un adolescente alle prese con la prima pena d’amore. O forse come fa un uomo che sta per accomiatarsi dal suo pubblico.

L’epilogo

Non sveleremo nulla circa la parte finale dell’episodio. Quello che conta è ammirare l’evoluzione non scontata di un personaggio.

Come Zingaretti racconta, nell’ultimo periodo lo scrittore siciliano era legato da un rapporto d’amore e odio con il suo personaggio.

Le richieste pressanti della Sellerio per nuovi capitoli, la stanchezza o forse la necessità di costruire un colpo di scena capace di rappresentare la vita e le vicende di un uomo, con i suoi punti di forza e le sue debolezze.

Nel nuovo episodio c’è tutto questo ma anche la grande maestria di uno scrittore che ha lasciato un grande vuoto.

Ci saranno altri episodi? Ogni decisione, afferma la produzione, è rimandata al post pandemia. Certo, riuscire a eguagliare la penna di Camilleri sarà un’impresa titanica. Come il commissario Ricciardi di De Giovanni, anche Montalbano ha vissuto questi anni grazie all’intima connessione con il suo creatore.

E noi, tra l’annuncio del desiderio di un lockdown personale da parte di Massimo Galli e i risultati dell’atp Montepellier, ci mettiamo comodi nell’attesa di entrare, una volta ancora, nel pittoresco mondo di Salvo Montalbano.

Non perderti nemmeno una news Seguici su Google News