Troppi i casi di avvenimenti spiacevoli, che a volte sono sfociati addirittura nel suicidio, legati all’uso dei Social Media, e in particolare di Tik Tok, da parte di minori. Ricordiamo tutti, con commozione e dolore, la bambina 12 anni morta recentemente, si pensa proprio a causa di una challenge o di qualcosa avvenuto sulla famosa piattaforma Social dedicata ai più piccoli. La dipendenza dai Social è una vera e propria patologia da non sottovalutare e non trascurare. Che può colpire anche i bambini.

Tik Tok cancella oltre 90 milioni di video

Tik Tok è, per i giovanissimi, l’equivalente di ciò che è Facebook per un pubblico più adulto. Un Social dove mostrarsi, condividere i propri talenti o quello che possiede. Ma anche i propri pensieri, sogni. Inoltre i Social Media vengono usati per intrecciare nuove amicizie, per trovare persone che condividono gli stessi interessi e passioni. I bambini di oggi sanno usare perfettamente smartphone e computer e non hanno alcuna difficoltà ad effettuare un’iscrizione, postare video e muoversi agevolmente nel mondo della tecnologia di massa. Il problema è che, spesso, ne vengono fagocitati. Diventandone patologicamente dipendenti. Fino al punto da entrare in crisi se ricevono un commento negativo, se un contatto li blocca o se litigano o discutono con qualche amico virtuale. Senza contare dei pericoli oggettivi che si possono incontrare in rete. Manipolazioni più o meno dirette e sottili che, in alcuni casi, hanno portato bambini o ragazzi giovanissimi anche al suicidio. Dopo l’ultimo caso, Tik Tok ha deciso di mettere in atto un vero e proprio repulisti.

Tik Tok si attiva in tutela dei suoi utenti

Poche settimane fa, una bimba di 12 anni è stata trovata dai suoi genitori morta. Si è uccisa strangolandosi con una cintura. Il motivo, tutt’oggi non del tutto chiaro, potrebbe essere correlato a qualcosa successo su Tik Tok. Voglia di emulare qualcuno visto in un video? Poco apprezzamento ricevuto in merito ai propri contenuti rispetto alle aspettative? Questo non è dato saperlo, per adesso. Tuttavia, Tik Tok ha deciso di attivarsi in maniera seria e capillare. Sono stati passati in rassegna milioni e milioni di contenuti. E ben 90 milioni di video sono stati rimossi per sempre e resi non più visibili alla Community.

Inoltre

Sono stati analizzati anche gli account dei fruitori del Social per Teenager. E ben 6 milioni sono stati definitivamente rimossi perché, in qualche modo, violavano le linee guida della Community. Questa notizia è senz’altro positiva per tutti i genitori preoccupati da ciò che i loro figli possono vedere e imparare utilizzando, spesso per molte ore, i Social. Però è anche vero che è sempre importante vigilare sui propri figli e cercare di essere al corrente di ciò che fanno, guardano, postano e condividono dai loro cellulari personali o dal loro PC. Purtroppo, abbiamo visto già in diversi casi quanto possa essere potente l’influenza che Internet ha sulle menti e sulle personalità ancora in divenire. I pericoli sono continuamente e costantemente dietro l’angolo. Come raccomandano a gran voce anche le associazioni pediatriche e psicologiche che si occupano di giovani, è vero che vietare l’uso della tecnologia ai figli è impossibile ma è necessario farlo con buonsenso, consapevolezza e la giusta dose di controllo.

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