Lorenzo, il figlio di Massimo Ghini, è stato ricoverato a causa della polmonite bilaterale provocata dal Coronavirus Il celebre attore romano confessa all’agenzia stampa AdKronos di essere seriamente preoccupato.

Colpa di una riunione tra amici

È un appello particolarmente accorato quello rivolto da Massimo Ghini agli italiani. Al microfono del cronista racconta la sua personale odissea nell’inferno del Covid. Dopo aver fatto l’impossibile per far rientrare una delle figlie da Londra in pieno lockdown, è toccato al figlio Lorenzo fare le spese con questo temibile virus.

Ghini racconta che tutto è nato da una serata trascorsa in compagnia degli amici di sempre. Lorenzo, 25 anni, stanco dell’isolamento forzato, ha deciso di prendere in affitto un appartamento per stare insieme agli amici di sempre.

Prima di riunirsi i ragazzi fanno un tampone rapido che dà esito negativo. La comitiva sta insieme solo una serata. Qualche giorno dopo il ragazzo chiama il padre dicendo di sentirsi strano, anche se afferma comunque di stare bene. La telefonata al medico di famiglia fa precipitare gli eventi. Al giovane viene riscontrata una polmonite bilaterale. Il ricovero è immediato.

Oggi Lorenzo è stato dimesso e continua la sua quarantena in un Covid-hotel. Massimo Ghini non se la sente di dire che il figlio ha pagato per una leggerezza. Del resto è comprensibile la sensazione di alienazione provata dai nostri giovani dopo un periodo così lungo di isolamento.

Le mutazioni del virus

Il punto sul quale torna l’attore è l’assoluta necessità di una vaccinazione a tappeto, l’unico modo per salvarci dall’epidemia. La politica, continua Ghini, e in particolare il PD, sono chiamati a compiere un ulteriore sforzo per dare ai cittadini una risposta sicura e autorevole.

Il covid oggi in Italia mostra un’aggressività preoccupante. L’attore romano infatti afferma che mentre in un primo momento era considerato il virus degli anziani, oggi le sue mutazioni mettono a rischio anche i giovani, come ha dimostrato la vicenda di suo figlio Lorenzo.

I dati parlano chiaro: il coronavirus in campania, in Lombardia e in altre regioni non è stato affatto debellato ma mostra un volto nuovo, al quale dobbiamo rispondere al più presto con l’arma del vaccino.

È un momento delicato, continua Ghini, confessando di sentirsi lui stesso un soggetto a rischio a causa della sua età. Non si sente protetto e racconta di come abbia visto ammalarsi un suo collega attore sul set di un film, nonostante fosse stato tamponato e quindi risultasse negativo.

Massimo Ghini, la vita privata

L’attore ha avuto in passato una relazione con Sabrina Ferilli ed è stato sposato per qualche anno con Nancy Brilli. Dopo il matrimonio con Federica Lorrai, dalla quale ha i due gemelli Lorenzo e Camilla, sposa nel 2002 Paola Romano. Il matrimonio è allietato dalla nascita di Leonardo e Margherita.

La situazione in tempo reale

I dati del coronavirus in Emilia Romagna hanno spinto Bonaccini, presidente della Regione, a firmare una nuova ordinanza per aumentare le misure restrittive a Bologna e nei comuni limitrofi. Siamo all’inizio della terza ondata, ha affermato l’uomo, e non bisogna mollare la presa.

I numeri non sono confortanti. Il coronavirus in Umbria ha costretto molti sindaci a dichiarare il proprio comune zona rossa anche perché le terapie intensive sono oltre la soglia di attenzione. Il governo Draghi ha vietato gli spostamenti fuori regione fino al 6 aprile e inasprito alcuni divieti.

 

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