Dopo una giornata al pc hai gli occhi stanchi, un accenno di cefalea e ti sembra che le gambe siano come atrofizzate? Molto probabilmente soffri di quella che gli esperti chiamano la sindrome da visione al computer, un malessere che colpisce chi trascorre molte ore della giornata davanti a uno schermo.

A volte potresti avere la sensazione di soffrire della nevralgia del trigemino. I sintomi più comuni in effetti, oltre a quelli che abbiamo già citato, comprendono anche la visione offuscata e la sensazione che l’occhio sia completamente asciutto, senza lacrime. A volte hai gli occhi gonfi e mal di testa, altre ancora ti senti stanca e priva di concentrazione; in alcuni casi puoi avvertire un mal di testa che dall’occhio sinistro arriva fino alle tempie.

Cosa causa l’affaticamento degli occhi al pc?

Esistono diversi fattori in grado di scatenare questa sindrome. In cima alla lista dei colpevoli troviamo la cattiva postura che assumiamo davanti al pc. Quante volte ti capita di partire con il piede giusto, di sederti dritta davanti allo schermo salvo poi accartocciarti sulla scrivania con il passare delle ore? Spesso è la scarsa illuminazione, il riflesso dello schermo, la visualizzazione del pc da un’angolazione o una distanza sbagliate, altre ancora dipende da problemi alla vista che ancorar non hai corretto, come miopia o presbiopia.

Tutta colpa della luce blu!

La luce blu è la luce emessa da dispositivi come personal computer, tablet e smartphone.

Chiamata anche HEV dall’acronimo High Energy Visible, agisce come i raggi UVA. In natura non ci crea nessun problema; quella prodotta artificialmente però ha un’intensità così forte da interferire con il nostro benessere oculare. È chiaro che più ore trascorriamo davanti al pc o in compagnia del nostro telefonino, maggiori saranno le possibilità che la luce blu ci crei qualche fastidio.

Durante il lavoro quindi ti consigliamo di utilizzare gli occhiali anti luce blu, indossabili da chiunque perché non sono graduati. Questo strumento è perfetto per offrire agli occhi un valida protezione, necessaria per scongiurare l’affaticamento.

I rimedi per la sindrome da visione al pc

La prima cosa da fare è rendere umido l’occhio con l’utilizzo di specifiche gocce, anche naturali, perfette per mantenerlo idratato e ben lubrificato. Gli esperti inoltre consigliano di seguire la regola del 20-20-20 per evitare l’affaticamento: prenditi una pausa di 20 secondi per visualizzare qualcosa a 20 centimetri di distanza ogni 20 minuti.

Ingrandisci il testo al quale stai lavorando e posiziona lo schermo lontano almeno un braccio dal tuoi occhi e leggermente inclinato verso il basso per non pesare troppo sulle vertebre cervicali.

Bevi almeno due litri di acqua al giorno per mantenere lubrificati occhi e articolazioni e ricorda di sbattere spesso le palpebre per agevolare la naturale lacrimazione. Se puoi utilizza un umidificatore, magari arricchito con qualche goccia di olio essenziale puro, per lavorare in un ambiente non eccessivamente secco, soprattutto se sono accesi i riscaldamenti. In commercio ne puoi trovare di tutti i tipi, grandi o piccoli, ideali per essere trasportati da casa all’ufficio, creando il minimo ingombro.

Infine prenota una visita dal tuo oculista di fiducia che saprà consigliarti al meglio su come curare lo stress derivante dalla vista stanca e affaticata.







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