Laura Pausini torna a Sanremo

Ne sono passati di anni dal suo esordio a Sanremo nel 1993 quando appena adolescente cantò tra le nuove proposte e vinse con il brano La solitudine. Una canzone, quella dedicata al suo ex Marco, che l’avrebbe portata a scalare le classifiche musicali non solo italiane ma mondiali. Oggi Laura Pausini è una delle cantanti più amate in assoluto e ieri sera è tornata a incantare il pubblico esibendosi di nuovo sul palco dell’Ariston.

La vittoria ai Golden Globe 2021

Laura Pausini è arrivata al Teatro Ariston reduce da una vittoria importantissima, quella ai Golden Globes 2021 per la sua interpretazione del brano Io si scritto da Dianne Warren. La canzone è la colonna sonora del film La vita davanti a sé di Edoardo Ponti, che ha fatto parlare di sé anche perché ha come protagonista principale un personaggio femminile interpretato dalla mitica Sophia Loren. Quella della Pausini era una vittoria inaspettata, di cui la cantante si è detta essere estremamente felice. Rappresentare l’Italia e sentirsi appoggiata da tutti quando riceve questi premi di valenza internazionale è sempre un’emozione. Ed è proprio con questa sua grande emozione che ieri sera la cantante di origini romagnole ha presentato a Sanremo il brano, interessante anche per il suo profondo significato.

Cosa si prova a vincere il Golden Globe?

Questa è la domanda che Amadeus ha voluto porgere a Laura Pausini appena arrivata sul palco. Non dobbiamo mai abituarci, ha detto lei, che non ha nascosto di non aspettarsi il Golden Globe perché è alquanto inusuale che a un premio del cinema così rinomato negli USA si decida di nominare una canzone cantata interamente in italiano. Si tratta infatti della prima volta in assoluto. È così che la cantante non ha potuto fare a meno di rivolgere il suo pensiero all’Italia intera che la sostiene ogni volta in queste circostanze e tifa per lei e per i suoi brani.

Laura Pausini trattiene a fatica le lacrime

Ha trattenuto le lacrime a fatica Laura Pausini mentre scendeva dalla scalinata del Teatro Ariston. L’emozione era forte, complice da un lato l’adrenalina che il palco dell’Ariston fa salire a chiunque lo solchi e dall’altro la situazione alquanto surreale data dalla totale assenza di pubblico. Ho la lingua a cammello come ogni volta a Sanremo, ha detto a Fiorello e Amadeus una volta sul palco. Del resto ai due conduttori non era certo sfuggita la sua emozione nel presentarsi di nuovo all’Ariston dopo 28 anni dalla prima volta.

Lo sketch di Fiorello con la Pausini

A scaricare la tensione e spezzare l’emozione ci ha pensato come sempre Fiorello, che ha organizzato uno sketch esilarante al quale né la Pausini né Amadeus sono potuti sfuggire. Del resto proprio l’ospite aveva subito chiesto di provare a cantare qualcosa tutti e tre insieme, anche improvvisando, visto che non era previsto da copione. Abbiamo visto così Laura esibirsi come vocalist in The rythm of the night mentre il conduttore del Festival accompagnava nel ruolo di cubista.

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