Una Laura Pausini visibilmente emozionata è salita ieri sera sul palco del teatro Ariston di Sanremo. Con gli occhi lucidi e la voce tremante, ci ha regalato una splendida esibizione e un gustoso siparietto con Amadeus e Fiorello.

Laura Pausini ovvero della semplicità

Meravigliosa Laura! È apparsa sulle scalinate dell’Ariston avvolta dagli strass argentati del suo Valentino Act che abbiamo avuto modo di ammirare durante l’ultima sfilata dello stilista a Milano. Una vera regina e non potrebbe essere altrimenti. È la cantante italiana più conosciuta al mondo, ha vinto così tanti premi che Fiorello ha detto che per Natale le avrebbe regalato una nuova mensola perché ″ormai non sai più dove mettere i trofei″.

Eppure, Laura è ancora la ragazza della porta accanto, la vicina alla quale suoni perché hai finito il sale, l’amica alla quale confidi tutto e che cerchi perché sai che due risate sincere te le strapperà sempre, anche nei momenti più bui.

Ed è stato proprio un momento buio quello che Laura ha trascorso durante il lockdown del 2020. A un certo punto si è trovata a pensare che fosse arrivata la fine della sua carriera artistica. Non riusciva più a scrivere, a comporre canzoni. Lei e la musica iniziavano a essere lontane anni luce.. finché è arrivato quello che possiamo definire, parafrasando una canzone di Claudio Baglioni, un autentico gancio in mezzo al cielo.

La telefonata di Sophia

Il bello della vita è che non sai mai cosa ti aspetta dietro l’angolo. Laura, nel corso di quest’anno così buio, non avrebbe mai immaginato di poter contare sull’aiuto di Sophia Loren.

La famosa attrice italiana infatti l’ha chiamata chiedendole di scrivere il testo di una canzone da inserire nel film ″La vita davanti a sè″, interpretato dalla stessa Loren e diretto da suo figlio, Edoardo Ponti.

Nel corso di un’intervista Laura ha detto di non aver mai preso in considerazione l’idea di poter scrivere per il cinema perché spesso, ha affermato, ″ti ritrovi con canzoni che non c’entrano nulla con il film″.

La Loren ha saputo toccare le corde giuste. Le ha spiegato che non si trattava soltanto di cantare una canzone. Laura doveva diventare la voce di Sophia nell’ultima scena del film. E così è stato.

Laura si mette al lavoro. Insieme a Niccolò Agliardi scrive il testo sulla musica di Dianne Warren. Nasce Io si, la canzone che le regala un premio inaspettato: il Golden Globe 2021 per la migliore canzone dell’anno.

Sanremo 2021

La seconda serata del festival di Sanremo 2021 si è aperta con l’esibizione di Orietta Berti seguita poco dopo da quella de Lo Stato Sociale, un’autentica chicca che ha portato allegria e movimento su quel palco a volte troppo ingessato.

Il momento di Laura arriva prestissimo. Non riesce quasi a parlare per l’emozione, dice di avere la ″lingua a cammello″, zero salivazione. Ci regala la splendida canzone che ha vinto il golden globe e poi si presta con una naturalezza incredibile allo stravolgimento della scaletta seconda serata sanremo 2021.

Fiorello, da improvvisatore nato qual è, chiede alla donna di cantare una canzone dance mentre Amadeus fa il cubista e lui si esibisce in un lungo numero di beatbox.

Ed ecco che Laura tira fuori la goliardia e l’allegria tipica della sua terra. All’improvviso non hai più davanti a te la diva internazionale ma la compagna di scorribande con la quale hai trascorso un’adolescenza divertentissima e indimenticabile.

 

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