Signore e signori va in onda la gaffe, anzi due per la precisione. Stavolta a compiere lo scivolone imprevisto è la brava e simpatica Serena Bortone nel corso di ″Domani è un altro giorno″, la trasmissione che va in onda dal lunedì al venerdì su RAI 1. Il primo bersaglio? Un fin troppo elegante Ermal Meta. La seconda? La cantante Annalisa.

Presto che è tardi!

Andiamo di fretta.

Andiamo troppo di fretta.

Consumiamo tutto velocemente, il caffè del mattino, il panino al bar, la riunione con il capo.

Non è colpa nostra.

Siamo chiamate a essere multitasking perché dobbiamo essere sempre sul pezzo, sempre pronte, a casa, al lavoro, mentre portiamo giù il cane. Ma la giornata è fatta di 24 ore, soltanto 24 ore e spesso la fretta ci fa compiere dei piccoli (o grandi) passi falsi.

Sarebbe bastato poco a Serena Bortone per evitare una gaffe che le è costata un’autentica bufera mediatica. Una piccola attenzione in più.

La vicenda

Qualche giorno fa la Bortone intervista Ermal Meta. Il cantante è tornato a Sanremo dopo un periodo buio scatenato dal lockdown. Ce lo aveva raccontato anche Laura Pausini. La pandemia ha tolto agli artisti il seme principale del loro lavoro ovvero il rapporto con il pubblico. L’assenza di un riscontro, l’impossibilità di fare musica ha bloccato molti di loro, che si sono sono ritrovati a non saper più mettere giù una nota o un verso.

″Non riuscivo nemmeno ad ascoltare la radio″ dice il cantante.

Il compito di un giornalista è quello di condurre lo spettatore all’interno della vita di un personaggio per annullare la distanza mediatica.

Serena ci prova, a modo suo.

″Sei arrivato in Italia con il barcone″.

In studio il gelo, da casa abbiamo sentito il conto alla rovescia dell’artista che, dopo un attimo (o due) di silenzio, ha risposto con naturalezza ma soprattutto con tanto savoir faire:

“In realtà io non sono mai arrivato in Italia sul barcone” ha risposto sorridendo ″mi sarebbe piaciuto molto perché il contatto con l’acqua lo adoro″.

La risposta glissa l’imbarazzo, devia l’attenzione ma non possiamo fare a meno di notare che molto probabilmente non è la prima volta che cade vittima di un cliché. Sì, un vero e proprio luogo comune che nella testa di molte persone dà vita a un’equazione che di matematico non ha nulla ovvero sei albanese? Allora sei venuto con il barcone.

La fretta, nemica della verità

Ermal Meta, che la classifica Sanremo 2021 piazza al primo posto, è venuto In Italia a 13 anni, con il più classico dei trasporti: il traghetto. È arrivato nella nostra nazione con madre e sorella, fuggendo da un padre troppo violento come lui stesso ha lasciato intendere nella canzone “Vietato morire”.

E la Bortone? La giornalista in seguito si è difesa dicendo ” È un problema vostro, non mio. Ogni cosa è pura per i puri, diciamo così”.

Facciamo reset e torniamo indietro, al nostro discorso sulla fretta. Serena non ha peccato di razzismo o qualunquismo, sono due elementi che non le appartengono. Semplicemente non ha avuto il tempo o l’accortezza di verificare le informazioni che circolano sul web in merito a Ermal Meta. È vero infatti che molti siti riportano la notizia dell’arrivo del cantante su un barcone di profughi, ma lo scoop è ormai notoriamente falso.

La seconda gaffe

Non si era ancora spento il clamore mediatico dell’affaire Meta, quando Serena ci regala un ennesimo scivolone.

Stavolta a farne le spese è Annalisa, che insieme a Malika Ayane, Noemi, Elodie a Sanremo 2021 è una delle protagoniste femminili più apprezzate. È innegabile che la giovane cantante savonese sia nel bel mezzo di una svolta che la vede più sensuale e seducente. Forse proprio per sottolineare questo aspetto, alla fine di un’intervista, la Bortone l’ha salutata dicendo: “Ciao e viva la fisica “.

Avete notato una seppur vaga somiglianza con un’altra frase, forse non proprio educata?
A voi l’ardua sentenza!

 

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