Festival di Sanremo 2021, ieri serata delle cover per i big in gara. Due sono stati i brani di Battisti che hanno rivissuto sul palco del Teatro Ariston grazie a Bugo con i Pinguini Tattici Nucleari e a Coma Cose con Alberto Radius e Mamakass.

Il mio canto libero rivive ma non convince

Intonare un brano di Lucio Battisti è guerra persa praticamente per chiunque. Gli estimatori non riescono a distaccarsi dalla personalità e dall’interpretazione unica del Lucio nazionale e anche l’orchestra sanremese non ha premiato i big che ci hanno provato.

Coma Cose in particolare, due milanese coppia nella vita e nella musica, hanno portato una loro versione de Il mio canto libero, appunto di Lucio Battisti. Al contrario di Bugo però si sono fatti accompagnare da un caposaldo dell’epoca e un grande conoscitore del pezzo: Alberto Radius. Lui ha lavorato con tutti i più grandi nomi del nostro panorama artistico e Battisti non fa eccezione.

Alberto Radius, leader dei Formula 3 conosce bene il pezzo Il canto libero e infatti la sua performance non ha deluso. La giuria della terza serata però non ha gradito il duetto. L’orchestra infatti, unico giudice per le cover, ha piazzato i Coma Cose all’ultimo posto. Ma non è andata meglio a Bugo con la sua interpretazione di Lucio Battisti.

Un’Avventura è stato il brano intonato sul palco del Teatro Ariston da Bugo e dai Pinguini Tattici Nucleari, sua spalla nella serata dei duetti-cover. La giuria, cioè l’orchestra, gli ha assegnato il 23esimo posto, su 26 big in gara. Cantare Battisti è per molti come “andare al massacro”, è un vero azzardo perché lui fu un interprete e cantautore unico nel suo genere.

Non è tanto ripetere o avvicinarsi al suo cantato, molto particolare e dalle’stensioen vocale non prominente, ma è l’interpretazione a fare la differenza. Il pathos di Lucio Battisti, il suo mood, la sua personalità, come anche quella di altri nostri big scomparsi è come intoccabile.

Gli altri big nella serata delle cover

La serata delle cover, ma soprattutto il voto dell’orchestra, ha destato sgomenti e pure stravolto del tutto la scaletta di Sanremo, o meglio la classifica. Se secondo la giuria demoscopica, fino a ieri, l’unica ad aver votato, Annalisa era al primo posto con Ermal Meta. Dato che i due big si sono esibiti in due serate differenti, per l’orchestra Annalisa è solo al settimo posto. Ermal Meta invece è stato confermato al primo.

Irama l’abbiamo visto in TV solo tramite video delle prove ufficiali, dato che il cantante è in quarantena preventiva a causa della positività al Covid-19 di due suoi collaboratori. Il cantante è comunque in gara e l’orchestra gli ha regalato un 13esimo posto. La demoscopica, nella seconda serata del Festival di Sanremo gli aveva invece concesso il podio, un notevole secondo posto.

E intanto hanno fatto discutere anche l’intervento della modella Vittoria Ceretti, che durante la presentazione dei primi big ciondolava nervosamente e i Maneskin che con Agnelli hanno urlato Amandoti di Gianna Nannini. Cosa succederà questa sera?

 







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