Nella pallavolo femminile Conegliano Imoco Volley e Igor Novara sono due storiche avversarie e le ragazze che spesso condividono vittorie e gioie in nazionale, in questo scontro di club diventano avversarie.

Da una parte, nel Novara giocano Bosetti e Chirichella, nel Conegliano Egonu e Sylla. Da poco si sono affrontate nella finale di Coppa Italia. A spuntarla è stato il Conegliano per 3-1 e più ancora di recente le due compagini hanno duellato in semifinale di Champions League.

Una partita senza storia, durata solo 74 minuti, un secco 3-0 ottenuto al Pala Igor che lascia poche speranze alle avversarie per il match di ritorno. La protagonista di giornata, come spesso le capita è stata lei, Paola Egonu con 18 punti realizzati, la miglior realizzatrice dell’Igor Novara è stata invece Bosetti con 13 punti.

Paola Egonu nasce a Cittadella, ma le sue origini sono nigeriane, ha due fratelli, Angela e Andrea e la sua grande passione è la pallavolo. I primi passi li muove nella sua cittadina fino a quando nel 2013 a soli 15 anni entra a far parte del club Italia dove giocherà per quattro stagioni, passando dalla B1 del primo anno all’A1 del terzo.

È in questa stagione, contro il San Casciano, che realizza 46 punti, attualmente il miglior risultato di sempre in una partita di A1. Il suo talento non passa naturalmente inosservato, nella stagione 17-18, a 19 anni, passa all’Agil Volley di Novara, dove resterà due stagioni prima di passare all’attuale squadra nella quale milita, l’Imoco Conegliano.

Il suo score vanta quattro coppe Italia, tre supercoppe italiane, un campionato mondiale per club e una Champions League, a livello di nazionale, nella quale comincia a essere convocata già in under 18 vince un campionato mondiale sia under 18 che under 20, mentre si piazza seconda con la nazionale maggiore sia al World Gran Prix che al campionato mondiale, e terza agli Europei.

È proprio in una di queste competizioni, dopo la finale persa ai campionati del mondo svolti in Giappone nel 2018, che in un’intervista la Egonu dichiara la propria omosessualità, svelando di essere stata consolata per la sconfitta dalla sua fidanzata, Katarzyna Skorupa, pallavolista anche lei che nella stagione 2017-18 giocava a Novara con la Egonu.

Forte del suo metro e novanta di altezza e della sua straordinaria elevazione, riesce ad arrivare a tre metri e 46 in salto, primato che le consente di poter essere considerata tra le più forti giocatrici a livello mondiale.

Paola non dimentica le sue origini, ottiene la cittadinanza italiana a 14 anni, ma torna spesso in Nigeria per ritrovare cugini e nonni. La sua notorietà la porta anche in tv, anche se solo nel ruolo di doppiatrice del personaggio Sognaluna nel film d’animazione Soul nel 2020, firmato Pixar e Disney.

Un carattere forte che ha preso posizione anche nella lotta alle discriminazioni, Paola a soli 20 anni non è soltanto un simbolo della nazionale italiana, ma anche un emblema della società moderna e del libero pensiero ed è impegnata in una triplice lotta, quella per i diritti delle donne, ma soprattutto si impegna nel fronteggiare la discriminazione contro gli stranieri e contro i gay.







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